Scamacca e l'effetto Sarri con le punte: sarà consacrazione definitiva con l'Atalanta?
"Sono convinto che Scamacca sia un grande centravanti e che possa fare di più, viste le sue enormi capacità". Ha parlato così il nuovo allenatore dell’Atalanta, Maurizio Sarri, nei confronti di Gianluca Scamacca: una punta che viene ovviamente da una stagione in doppia cifra, ma con la consapevolezza che il 100% del suo potenziale non sia stato ancora tirato fuori.
Proprio la stessa consapevolezza da parte del mister che il numero 9 orobico debba essere un punto fermo della squadra: il trascinatore di una Dea che, per tornare al tavolo dei grandissimi, ha bisogno di fare gol su gol. Maurizio Sarri non è certo un mister inesperto in fatto di centravanti: anzi, ha portato molte punte alla consacrazione definitiva, aumentandone forza, tecnica e freddezza sotto porta.
"Effetto Sarri" e arriva la consacrazione offensiva
Analizzando le prestazioni dei centravanti di Napoli, Juve e Lazio tra il 2014 e il 2022 (Higuaín, Ronaldo e Immobile), tenendo in considerazione l’anno pre Sarri e il primo del tecnico napoletano, si nota come siano passati da una media di 19,67 gol a testa a una media di 31,33 gol a testa, con una crescita totale di 35 reti complessive: un incremento del 59,32% che sottolinea l'enorme potenziale offensivo delle squadre di Maurizio Sarri. Ora si apre il nuovo capitolo con l’Atalanta e la speranza che con Scamacca (ma anche con Krstović) questo copione si possa ripetere per la definitiva consacrazione.
Prima e dopo Sarri: il rapporto tra le punte
Higuain 2014/2015 (18 gol) - con Sarri 2015/2016 (36 gol)
Cristiano Ronaldo 2018/2019 (21 gol) - con Sarri 2019/2020 (31 gol)
Immobile 2020/2021 (20 gol) - con Sarri 2021/2022 (27 gol)






