I sei anni italiani di Lukaku in numeri: oltre 100 gol e 5 titoli. Non tutti da protagonista
Mai dire mai, quando si parla di Romelu Lukaku. Ma il suo trasferimento in Turchia a 33 anni suggerisce una separazione definitiva tra il belga e il calcio italiano. Rapporto di amore e odio con i tifosi in sei anni, tante gioie, tantissimi gol, ben 114 in 224 partite. E cinque trofei alzati.
All'Inter gli anni migliori
Con l'Inter tre anni divisi in due parentesi: devastante nei primi due anni dove ha segnato 23 e 24 reti in Serie A, titolare inamovibile per Antonio Conte e protagonista dello scudetto del 2021. Quando torna, nel 2022/23, non ha il posto assicurato contendendolo a Edin Dzeko. Alla fine va ugualmente in doppia cifra in campionato, si spinge fino alla finale di Champions League e vince una Coppa Italia, segnando un pesantissimo gol in semifinale contro la Juventus. Alza anche la Supercoppa Italiana, ma nel derby contro il Milan resta in panchina tutto il tempo. Chiude con 78 reti in 132 partite e tre trofei.
Un anno a Roma non sufficiente a meritare la conferma
Con la Roma nella stagione 2023/24 migliora lo score dell'ultimo anno all'Inter, ne fa 21 in 47 partite contando tutte le competizioni ma alla fine il suo acquisto non serve a spostarsi dal 6° posto in classifica e tanto basta ai giallorossi per non riscattarlo dal Chelsea.
Subito scudetto a Napoli, rottura insanabile il secondo anno
Due anni al Napoli, infine, il ritorno dal mentore Antonio Conte, l'importanza delle sue sponde: 14 reti e 11 assist il primo anno, il secondo vissuto tra infortuni e rapporti compromessi. Di fatto una comparsa, una pesantissima comparsa in termini di bilancio. Totale con i partenopei 15 reti in 45 partite. E due trofei. Il secondo, la Supercoppa, da comprimario dove è in panchina ma non entra in campo.






