Jacobelli esalta Tonali: "Adesso Gattuso il suo clone ce l'ha con sé in Nazionale"
Nel corso del suo fondo per l'edizione odierna di Tuttosport, Xavier Jacobelli ha parlato dell'Italia di Gennaro Gattuso e di Sandro Tonali, centrocampista molto importante per la Nazionale azzurra: "Adesso Ringhio il suo clone l’ha con sé in Nazionale e solo lui sa quanto Sandro costituisca l’eccezione alla regola secondo la quale tutti siano necessari, ma nessuno è indispensabile".
Nel corso dell'editoriale poi anche un passo sulla prestazione in campo in quel di Bergamo contro l'Irlanda del Nord: "Il gol all’Irlanda del Nord, l’assist a Kean, la prestazione che l’ha eletto migliore in campo degli azzurri sono stati altri tre passi da leader di una squadra pronta per lo spareggio di Zenica, sapendo quanto nella bolgia bosniaca sarà determinante l’apporto del Magpie che esalta i tifosi del Newcastle".
"Tutto si tiene nella vicenda del bimbo che - ha concluso - a sei anni, dopo il trionfo azzurro del suo archetipo in Germania, scrisse in una letterina: 'Da grande, anch’io voglio vincere il Mondiale' . Memore del proposito infantile, al nuovo Ringhio s’attaglia la massima francescana cui si attiene l’Originale: 'Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile'. Vai, Golden Boy".











