Jurgen Klopp sorprende, Inzaghi no. L’Inter è quella attesa, nel Liverpool due novità dall’inizio
La formazione che ci si attendeva alla vigilia alla fine si è materializzata. Simone Inzaghi ha scelto il suo undici di gala, per quanto possibile ovviamente data la squalifica di Nicolò Barella. Così Stefan de Vrij, nonostante il deficitario momento di forma, è regolarmente al centro della difesa che vede Skriniar a destra e il rientrante Bastoni a sinistra. Nel mezzo Arturo Vidal sostituisce l’ex Cagliari, per il resto tutto come da copione: Dumfries e Perisic sulle corsie, Brozovic e Calhanoglu a completare il terzetto. Davanti non Sanchez ma Lautaro, con Edin Dzeko.
Nei Reds invece due cambi rispetto alle anticipazioni della vigilia: in difesa al fianco di Van dijk c’è il gigantesco Ibrahima Konate, ex Lipsia che prende il posto di Matip. A centrocampo, soprattutto, giocherà il giovanissimo Harvey Elliott: classe 2003 e tanta qualità, ha vinto lui il ballottaggio fra Henderson e Keita. E la sua presenza potrebbe addirittura permettere, in determinati frangenti, un passaggio ad un più spregiudicato 4-2-3-1.






