Juventus, Spalletti: "Oggi avrei voluto giocare di più. Siamo contenti di Vicario"
Al termine del match contro la Juventus Next Gen, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport:
C'era Elkann in panchina. Le ha detto qualcosa?
"Sono ritornato a fare il 'secondo' (ride ndr). Sono stato zitto perché volevo ascoltare quello che lui aveva da dire, ha fatto delle domande ed è stato intelligente per le domande che ha fatto. Poi non ho detto niente (ride ndr)".
E' soddisfatto?
"Oggi avrei voluto giocare un po' di più. Ieri sera ho incontrato famiglie arrivate dalla Sicilia e da tutte le parti d'Italia, tanto all'85' o al 90' sarebbero state le stesse persone. Avrebbero potuto gustare più spettacolo ed essere vicini anche a chi avrebbe giocato il secondo tempo. Bisognava anche allenarsi un po', lo faremo nei prossimi giorni".
E' arrivato Vicario in porta.
"Siamo soddisfatti. E' uno di quelli che avevamo nel mirino. Siamo contenti che Guglielmo sia con noi perché lo conosciamo benissimo, è un portiere esperto che ha avuto la sua maturità anche se è ancora giovane. Non è stato così positivo l'ultimo periodo al Tottenham e il perché non lo abbiamo ben chiaro".
Lucumì?
"Noi, nel limite del possibile, siamo andati a cercare giocatori funzionali. Abbiamo speso un po' di soldini quello che dobbiamo fare è migliorare questa doppia posizione nella squadra perché nel campionato che sarà abbiamo bisogno di tanti calciatori che possano avere una 'lotta' per guadagnarsi il posto positivo".
Che Juve ci si aspetta per il debutto col Frosinone?
"Noi abbiamo fatto bene. I calciatori hanno fatto il massimo. Ci sembra che siano tutti molto positivi nell'atteggiamento e nella ricerca. Per cui non abbiamo la possibilità questa ultima partita come hanno avuto le altre squadre però siamo nelle condizioni di potere esprimere il lavoro e il lavoro è stato sviluppato in maniera corretta".






