L'emergenza stronca il Frosinone, con la Juve gara condizionata. I baby juventini...
Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca quella al Frosinone quella di ieri contro la Juventus. I giallazzurri nonostante un primo tempo non brillante in cui avevano faticato a sviluppare la consueta manovra avvolgente, nella ripresa erano partiti meglio dei bianconeri e dopo il pareggio hanno più volte sfiorato il vantaggio.
Tanti infortuni, Di Francesco penalizzato nelle scelte
Se alla vigilia del match il tecnico canarino Eusebio Di Francesco aveva dovuto rinunciare a ben sette elementi della rosa causa squalifica di Okoli e i vari infortuni di Kalaj, Marchizza, Mazzitelli, Reinier, Oyono e Ibrahimovic, durante il match sono arrivati problemi anche per Lirola e Baez. Di Francesco infatti a metà primo tempo ha dovuto tirar fuori l'unico terzino di ruolo rimasto a disposizione e il suo sostituto Baez, dopo essersi reso protagonista di un'ottima porzione di gara ha dovuto chiedere il cambio ad un quarto d'ora dalla fine sempre per problemi fisici. Di Francesco si è visto dunque penalizzato nelle scelte non solo nel pre gara ma anche nel corso del match e questo può solamente che avvalorare la buona prova dei suoi ragazzi. Al cospetto di una Juventus solida e determinata a portare a casa il risultato, il Frosinone ha saputo reagire e ribaltare l'inerzia del match fino al gol di Vlahovic che ha chiuso i giochi
I tre baby Juve non brillano ma non deludono
I tre osservati speciali di Frosinone-Juventus erano senza dubbio i baby juventini Soulé, Barrenechea e Kaio Jorge. I giovani sudamericani che tanto bene stanno facendo nel Frosinone hanno sfidato la società proprietaria del loro cartellino con una prestazione non eccelsa ma nemmeno da gettare alle ortiche. Barrenechea è stato meno palleggiatore del solito perchè la Juve lo ha disturbato parecchio ma dove non ha potuto mettere tecnica e geometrie ha messo grinta e tacchetti. Non si è risparmiato nei duelli con gli avversari provando costantemente a prendere in mano il pallino del gioco. Ad inizio ripresa il Frosinone ha sviluppato meglio la manovra anche grazie a lui. Soulè è riuscito ad entrare nel vivo del gioco alla mezz'ora iniziando a servire palloni interessanti per i compagni.Ha iniziato bene anche ad inizio ripresa dove con dribbling e passaggi filtranti ha provato a creare pericoli. Dopo il pareggio di Baez ha sfiorato il gol col suo piede meno educato, il destro. Poteva essere l'azione che cambiava volto al match ed invece il raddoppio del Frosinone non è arrivato e col passare dei minuti anche Soulè è parso meno brillante terminando la gara con i crampi. Kaio Jorge invece ha lavorato palloni per lo sviluppo della manovra dei giallazzurri dimostrando ancora una volta di avere una grande tecnica. Il tunnel ad inizio ripresa su Nicolussi Caviglia è stata la giocata più bella della sua gara. Prima di uscire per la sostituzione ha dimostrato di avere anche uno sprint importante costringendo Bremer a rifugiarsi in extremis in corner






