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L'Inter non lo dice ma ha tanta voglia di derby-scudetto. La condanna di Frattesi

L'Inter non lo dice ma ha tanta voglia di derby-scudetto. La condanna di Frattesi TUTTOmercatoWEB
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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
martedì 9 aprile 2024, 07:00Serie A

Vedi Barella che corre e pensi che, tutto sommato, lo scudetto l'Inter lo vincerà, presto o tardi. Perché affannarsi? E invece, prima di quel tricolore che forse i nerazzurri metteranno sulla maglia nel derby e forse no, è questa una delle principali vittorie di Simone Inzaghi. La cui squadra va oltre il suo gioco scintillante che pure le ha saputo dare, e di cui giustamente si parla in giro per l'Europa.

Che fame. La capolista ha ancora voglia di stupire, forse perché a questo punto della stagione le sarebbe piaciuto correre in Champions e magari tirare il fiato in campionato. E invece no, è andata così, bando ai rammarico. Non le restano che le ultime batoste a un campionato ammazzato andando a una velocità che ha fatto sbandare tutte le ipotetiche concorrenti. Quanto a vincere lo scudetto in faccia ai rossoneri, nessuno lo ammette - figuriamoci Calhanoglu che è stato intelligente in camera come in campo - ma è un traguardo che, in maniera inevitabile, fa gola.

La condanna di Davide Frattesi. Troppo bravo per essere titolare. Sembra un paradosso, non lo è. Che l'ex Sassuolo, tra i migliori centrocampisti della Serie A e non a caso indiscutibile in Nazionale, non sia titolare nell'Inter lo si deve, in buona parte, a quei tre lì. Barella-Calhanoglu-Mkhitaryan, una filastrocca che va a memoria. Il resto, però, lo fa lui: a gara in corso è un'arma impropria, non è casuale che solo il turco, ma solo grazie ai rigori, abbia segnato più di lui.

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