La finale di Champions vista da Torino: pochi anni Juve in finale, ora osserva gli altri dopo il crollo
La Champions League 2022/2023 si è chiusa con l’atto finale di Istanbul fra Manchester City e Inter che ha messo la parola fine alla stagione calcistica europea per club. Un’annata da dimenticare per la Juventus, ancor di più se il pensiero va alla massima competizione a livello internazionale con una clamorosa uscita nella fase a gironi.
Prima dell’Inter c’era la Juventus: ora i bianconeri costretti a osservare.
È toccato all’Inter ieri sera giocare la finale di Champions League e rappresentare l’Italia all’ultimo atto della massima competizione europea. L’ultima volta che una squadra italiana ha rappresentato il nostro paese era il 2017 e si trattava della Juventus di Massimiliano Allegri nella sfida al Real Madrid in quel di Cardiff, stessa cosa per la penultima volta quando i bianconero sfidavano il Barcellona a Berlino nel 2015. Quelli erano gli anni in cui il ciclo di dieci anni di vittorie in campo nazionale trovava la sua massima espressione mancando solamente l’appuntamento col trofeo internazionale di fronte a due delle squadre più forti e complete che il calcio abbia mai visto. Ora Madama però osserva gli altri avanzare un turno dopo l’altro fino alla finale e si lecca le ferite.
Da due finali a un’eliminazione ai gironi: il crollo della Vecchia Signora in Champions League.
72 punti conquistati in campionato dalla Juventus (-10 di penalizzazione), stessa sorte per l’Inter. Medesimo cammino in Italia, completamente opposto in Champions League. Se l’Inter è arrivata fino in fondo, andando anche oltre alle aspettative di inizio stagione, di certo non si può dire la stessa cosa della Vecchia Signora. O meglio, anche in questo caso le aspettative di inizio anno non sono state rispettate ma in senso negativo: l’obiettivo minimo degli ottavi di finale è stato clamorosamente mancano con un girone eliminatorio da soli tre punti, con cinque sconfitte in sei partite. Una delle figure peggiori a livello internazionale della Juventus che conferma un trend recente in Champions League tutt’altro che favorevole con le precoci eliminazioni contro Ajax, Lione, Porto e Villarreal prima del crollo di quest’anno.






