La giovane Roma salva Mou, ma è ancora scontro con gli arbitri
Aveva avvisato Josè Mourinho alla vigilia. “Con nove assenti sarebbe difficile per chiunque, mi dispiace ma dovrò distruggere, metà Primavera per mandare qualcuno in panchina”. Detto fatto perché quando ieri lo Special One si voltava verso i giocatori seduti dietro di lui trovava solo Veretout tra gli over 25 e tra i calciatori in grado di dare una chiave tattica diversa alla gara studiata dall’inizio. Poi c’erano Mastrantonio (18), Fuzato (24), Diawara (24), Bove (19), Darboe (20), Missori (17), Zalewski (20), Volpato (18) e Keramitsis (17): il tutto per un’età media di 20, 5 anni, 2 giocatori minorenni e cinque under 20. Proprio dai giovani di casa Roma, invece, è arrivata la svolta. Prima Volpato (il più piccolo a segnare in questo campionato) e poi Bove, hanno ribaltato un 2-0 iniziale che sembrava lasciar poco scampo alla squadra di Josè Mourinho.
CAPITOLO ARBITRI - A poco, però, sono valse le reti dei due ragazzi giallorossi perché l’ira dell'allenatore portoghese nel finale non si placa nemmeno dopo il pareggio. Il gesto del telefono, infatti, costa caro allo Special One che si vede sventolare in faccia il cartellino rosso da Pairetto, lo stesso con cui ebbe già uno screzio dopo Bologna-Roma quando disse “mi sento male per Zaniolo, al suo posto andrei via dalla Serie A”. In quell’occasione lamentava una mancanza di tutela nei confronti del 22 giallorosso, ieri a infastidire l’allenatore sono state le perdite di tempo dei giocatori del Verona, iniziate sul loro 2-0 e proseguite anche dopo il pari giallorosso. La rabbia di Mourinho è stata un’escalation: prima il pallone lanciato verso la tribuna, poi il gesto del telefono a Pairetto e infine il cartellino rosso che ha costretto due componenti dello staff a entrare in campo per fermare il tecnico in quello che sarebbe stato un faccia a faccia tutt’altro che cordiale. Lasciando l’Olimpico ha preferito non parlare per non aggravare la sua posizione. L’espulsione gli costerà la panchina contro lo Spezia e in base alla relazione consegnata dall’arbitro e alla successiva decisione del Giudice Sportivo si capirà se la pena potrà anche essere più severa non limitandosi a un solo turno di squalifica.






