La settimana dell'Inter: per Onana fumata bianca in vista, nuovo round Chelsea per Lukaku
È stata una domenica diversa, non certo bella, quella dell'Inter che ha salutato Luis Suarez. Non si può non partire dal lutto che ha colpito i nerazzurri, perché Luisito, il fulcro della grande Inter, non è stato uno qualsiasi per la Beneamata. Testa e cuori pesanti, le parole di Marotta e Zanetti a ricordarlo, un misto tra orgoglio e amarezza per avergli quasi restituito la gioia di esultare per una finale di Champions soltanto poche settimane fa.
La settimana dell'Inter vivrà ancora di pensieri al grande passato rappresentato da Suarez, ma pure al futuro che prevede mettere a disposizione di Simone Inzaghi la miglior squadra possibile. Giovedì 13, del resto, il tecnico nerazzurro ritroverà la maggior parte dei suoi giocatori, al netto di chi - impegnato con le nazionali anche dopo Istanbul - godrà d qualche giorno in più di riposo.
Martedì arriva Bisseck, quando parte Onana? Il terzo colpo è in canna, annunciato ormai da tempo. Salvo sorprese dell'ultimo minuto, nella giornata di domani il difensore tedesco in arrivo dall'Aarhus per 7 milioni di euro sosterrò le visite mediche di rito e poi si legherà al club meneghino. Ai saluti, viceversa, André Onana: già oggi potrebbe (dovrebbe) essere il giorno decisivo per siglare l'intesa definitiva col Manchester United. Alla fine si chiuderà a 50 milioni di euro più bonus, l'Inter ne investirà 15-20 per i due sostituti, Trubin e Sommer più di Lloris.
Nuovo round Lukaku. La maggior parte dell'incasso derivante dalla cessione del portiere camerunese, non è un mistero, sarà viceversa investita nella trattativa col Chelsea per Romelu Lukaku. L'Inter è partita molto bassa, i Blues per tutta risposta hanno sparato alto: in settimana nuovi contatti e incontri avranno lo scopo di riavvicinare le parti. La fiducia c'è, la distanza pure. A proposito di contatti: sistemati porta e attacco, l'Inter ha ancora diverse caselle da sistemare. In difesa piace Demiral, sull'esterno destro Singo è uno dei nomi da tenere in considerazione. Non facili, ma in settimana se ne parlerà.






