Ravezzani su Italia-Belgio: "Un massacro. Mancini? Dal 2023 una serie di disastri"
Inizia con il piede sbagliato il nuovo ciclo di Roberto Mancini alla guida dell'Italia. Impegnata ieri sera contro il Belgio nel match di apertura della fase a gironi della Lega A di Nations League, gli azzurri sono stati sconfitti per 0-2 venendo dominati a lungo dai diavoli rossi e salvati a più riprese dalle parate di Donnarumma che ha evitato così un passivo ancora più umiliante.
Il giornalista Fabio Ravezzani, sul suo canale YouTube, ha analizzato così la prova degli azzurri: "È stato un massacro, è stato peggio di un massacro. È stata una partita umiliante quella che ha visto l'Italia soccombere contro il Belgio. Ci sono dei numeri devastanti per noi. Pensate che l'Italia non perdeva a Roma dal 2013. Ci sono voluti 13 anni per tornare a perdere in una partita ufficiale, l'unica partita ufficiale disputata dopo il disastro co la Bosnia. Allora era stato in panchina Gattuso, adesso c'è Mancini".
Non vengono risaprmiate critiche al nuovo ct: "Una scelta che ha lasciato sempre molto perplessi, soprattutto perché Mancini, diciamo la verità, da quando ha abbandonato l'Italia, dall'oggi al domani, era l'agosto del 2023, cioè 3 anni fa, ha collezionato una serie di disastri alla guida dell'Arabia Saudita e salvo poi essere ignorato praticamente da tutti i grandi club".






