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Lautaro Martinez: "L'Inter è casa mia. Ma c'è stato un momento in cui pensavo di andar via"

Lautaro Martinez: "L'Inter è casa mia. Ma c'è stato un momento in cui pensavo di andar via" TUTTOmercatoWEB
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Tommaso Bonan
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Tommaso Bonan
lunedì 27 maggio 2024, 17:08Serie A

Nel suo intervento ai microfoni del podcast "Mamma Dilettante" di Diletta Leotta, accompagnato dalla moglie Agustina Gandolfo, Lautaro Martinez ha raccontato così la sua esperienza all'Inter: "Il primo anno in Italia e all'Inter c'era Icardi. Giocavo poco, ho pensato anche di andare via e tornare in Argentina. Ero abituato a giocare sempre. È stato complicato, ma l'Inter mi ha dato una grande mano. Sempre. Milano è casa mia. Dal primo momento l'ho sentita così. Ho sentito da subito il calore dei tifosi e l'aiuto di chi lavora nel mondo Inter, per me è stato fondamentale. Mi sono sentito amato dal primo giorno".

Sul suo arrivo all'Inter.
"Quando ero al Racing avevo tre proposte dall'Europa. L'Inter era la più interessata, la più concreta. Ho parlato tantissimo con Milito, Diego mi ha consigliato di venire qui. Parliamo sempre ogni settimana, è un grande amico che mi ha dato il calcio. Come gestisco le sconfitte? Quando torno a casa divento un altro. Ho capito che questo è uno sport, io gioco sempre per vincere chiaro, ma lascio tutto al campo. Il giorno dopo se ho perso in campo mi alleno di più, ma il tempo che passo con i miei figli devo dare loro il 100% e non il 70% perché perdo o pareggio".

Sulla difficoltosa stagione 2022/23.
"Lo scorso anno è stato impegnativo. Faticoso. Avevo un problema alla caviglia, non ho fatto il Mondiale che volevo e dovevo decidere se operarmi o no. Non volevo più prendere antidolorifici e pasticche. Dopo la finale di Champions, siamo andati in Grecia. Ho spento il cellulare e mi sono riposato. Poi è nato Theo e ha cambiato tutto".

Sul rigore sbagliato contro l'Atletico.
"Come sono tornato a casa dopo quel rigore sbagliato? Incazzatissimo".

Dovete scegliere: stella Michelin per il ristorante di Agus o Champions League per Lauti?
"Tu che pensi? Beh, Champions League. Ovvio che mi farebbe piacere la stella Michelin, ma non c’è paragone. Se avessi già vinto una Champions, sceglierei comunque di vincere ancora una Champions".

Fonte linterista.it

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