Lazio, con il Sassuolo per riattaccare la spina. Cataldi verso il forfait
Una vittoria per la Champions, un successo per scacciare le paure. Anzi, una soltanto: la paura che la Lazio si sentisse già qualificata per la Champions e che, inconsciamente, abbia staccato la spina. Sarri dopo la sconfitta contro l’Inter ha strigliato la squadra, chiamata al riscatto immediato domani sera contro il Sassuolo all’Olimpico. Non aveva mai perso due partite consecutive in campionato, la Lazio, ma nonostante ciò è rimasta al secondo posto, anche se le altre da sotto hanno tutte accorciato. Un terzo ko di fila però può essere devastante sia in classifica ma soprattutto sul morale della Lazio che sabato affronterà l’ultimo scontro diretto della stagione, sempre a San Siro, contro il Milan.
Dubbi di formazione sono pochi. L’unico riguarda chi giocherà in cabina di regia tra Milinkovic e Luis Alberto perché Cataldi, uscito nella ripresa contro l’Inter per una forte contusione al polpaccio destro dopo uno scontro con Lukaku, non recupererà per il Sassuolo: da Formello temono che possa essere anche out anche contro il Milan sabato. Visto che Vecino è stato protagonista in negativo domenica, considerando anche le caratteristiche del Sassuolo, una squadra meno fisica ma più rapida, non è escluso che Sarri possa lanciare Marcos Antonio, reduce dal suo primo gol laziale contro lo Spezia. Con il Torino, poi, è subentrato bene, dimostrando di meritare un’occasione.






