La mamma di Mancini: "Parlano in troppi: amano la Nazionale solo se vince"
L'Italia dopo mesi torna a ricordarsi come si sorride per una vittoria: il 4-1 rifilato alla Turchia ha riportato un po' di sereno attorno alla Nazionale guidata da Roberto Mancini. E la mamma del commissario tecnico, Marianna Puolo, intervistata da Giorgio Lauro e Nancy Brilli a Rai Radio1 - durante trasmissione Un Giorno da Pecora - si è tolta qualche sassolino dalle scarpe.
Le parole della mamma di Mancini
Fra le sue parole, ha spiegato la sua sulle tante critiche piovute addosso al figlio ed agli azzurri in generale dopo la prima sfida giocata contro il Belgio e persa 2-0: "Per carità, è anche normale, però ci vorrebbe più equilibrio. A me dà fastidio sentire che parla chiunque, non ci si rende conto che serve tempo per mettere insieme una squadra". Aggiungendo che le critiche arrivano da parte "di poverini, che rosicano, o per invidia o per cattiveria, gufano tanto, amano la Nazionale solo se vince. Se perde invece…".
In merito al figlio, ha spiegato: "Se ho sentito mio figlio Roberto dopo la Turchia? L'ho lasciato dormire la mattina successiva, saranno stati sfiniti dopo la partita. Lui poi è stato tutto il tempo sotto la pioggia. Se ho paura che si sia raffreddato? Ma no, Roberto è di fibra forte, non si ammala facilmente". E sulla sfida alla Francia: "Incontriamo un osso duro: affronteremo anche loro".






