Lazio, Luis Alberto amaro: "Avessimo segnato prima ora staremmo giocando i supplementari"
Ai microfoni di Sky al triplice fischio di Lazio-Porto ha parlato Luis Alberto, centrocampista dei biancocelesti: “Dopo la partita di Oporto e questa all’Olimpico avremmo meritato di più, soprattutto oggi. Abbiamo sbagliato tanto, siamo fuori e mi dispiace tanto. C’era tanta voglia di andare avanti ma non ci siamo riusciti”.
L’obiettivo ora è la Champions?
“Mister Sarri ne ha parlato ieri, quando giochiamo così ce la giochiamo con tutti. Sono incazzato anche con me stesso, non posso sbagliare tante occasioni e mi dispiace non aver regalato la vittoria a questi tifosi e a questa squadra”.
Non siete lontani dalla Juventus.
“Domenica sarà una partita importantissima, dirà molto del campionato. Pedro ha giocato al 50% oggi, era difficile con il suo infortunio, tornerà Zaccagni. Ora guardiamo a domenica, ci pensiamo già, sono sicuro che possiamo farcela”.
Sei più tranquillo?
“Sono sereno, sono molto tranquillo. Tutto il resto è passato, c’era bisogno di me e ho sempre detto che sono in una famiglia e dobbiamo stare insieme in questi mesi che ancora manca tanto”.
Mentalmente avete fatto il salto?
“Ci siamo confrontati tante volte, abbiamo fatto due-tre figure di merda che non vanno bene. Siamo una squadra unita, possiamo stare sotto ma fino al novantesimo noi lottiamo. Se avessimo segnato il secondo gol 2-3 minuti prima ora staremmo giocando i supplementari”.






