Luis Alberto: "La mia Lazio era una famiglia, per certi aspetti non più replicabile"
Luis Alberto ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport alla vigilia della finale di Coppa Italia fra Lazio e Inter. E ripensa alla squadra biancoceleste con cui ha giocato dal 2016 al 2024: "Noi eravamo una famiglia, tutti amici. Per certi aspetti non credo sia più replicabile. Si era creata una magia difficile da raccontare".
Luis Alberto ha ammesso che l'addio alla Lazio è stato per lui un lutto sportivo enorme, difficile da sopportare e che senza Sarri non si sa dove sarebbe la squadra attuale.
Sulla contestazione dei tifosi
"Giocare in uno stadio vuoto non è facile, il gioco ne risente. Meno male che in finale i tifosi ci saranno. Guardi noi, nel 2019-20: senza il Covid avremmo vinto lo scudetto, è sicuro. Con l'Olimpico vuoto si perse la magia".











