Lazio, sei mesi fa l’ultimo successo all’Olimpico: col Verona non si può sbagliare

“Ci vuole un riscatto forte, vogliamo dare una soddisfazione ai tifosi perché non vinciamo in casa da sei mesi”. È stato piuttosto chiaro Maurizio Sarri ieri in conferenza stampa nel presentare la sfida che questa sera chiuderà la seconda giornata della Serie A. La Lazio ospita il Verona e non può sbagliare, deve ritrovare quel successo che in casa manca da sette partite in campionato, l’ultima vittoria è datata 9 febbraio contro il Monza ultimo in classifica. Da quel momento sei pareggi consecutivi prima della pesantissima sconfitta con il Lecce che ha chiuso la scorsa stagione e costretto la Lazio a guardare l’Europa da casa. “Mi farà piacere tornare all'Olimpico, ma dobbiamo sentire la voglia di tornare a dare una soddisfazione ai tifosi” il pensiero di Sarri sul ritorno all’Olimpico a un anno e mezzo dall’ultima volta.
Lazio, le conferme di Sarri in vista del Verona
Le voci su una rosa poco adatta all’idea di calcio di Sarri sono state spazzate via dallo stesso tecnico toscano: “Ho letto un mare di polemiche perché si giocava 4-2-3-1 e si doveva giocare 4-3-3, adesso si dice esattamente il contrario. Io ho delle caratteristiche ben definite e mi conoscono da 15 anni in tutta Europa, se questa squadra non è adatta a me ha sbagliato chi mi ha chiamato. È difficile che io possa cambiare”. Non cambierà dunque la Lazio che si affida al 4-3-3 con due novità rispetto a Como, nella linea difensiva davanti a Provedel torna Marusic a destra al posto di Lazzari, nel quartetto completato da Tavares a sinistra e la coppia centrale composta da Gila e Provstgaard. L’altro cambio ci sarà in mediana con Rovella che riprenderà il posto da titolare tra Guendouzi e Dele-Bashiru, dietro al tridente confermato con Castellanos al centro, Cancellieri a destra e capitan Zaccagni a sinistra.
