Un pericoloso e costosissimo azzardo: i dubbi (e i pregi) di Nkunku al Milan


Un colpo inatteso, il Milan ha preso Christopher Nkunku dal Chelsea. Il giocatore è sbarcato ieri a Milano, ai Blues 38 milioni di euro più bonus per quello che di fatto è il secondo calciatore più costoso della storia del club. Ma perché Nkunku? Quali rischi ci sono? Tatticamente può inserirsi? E fisicamente non è un azzardo? Ne parliamo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com, con Marco Conterio.
Intanto Jashari va ko: due mesi out
Ardon Jashari dovrà rimanere ai box e lontano dal campo per almeno un paio di mesi, dopo l'infortunio al perone destro rimediato a seguito di uno scontro in allenamento con il compagno di squadra Santiago Gimenez, che lo costringerà ad un percorso di tipo conservativo per il recupero. Lo stesso Jashari, intanto, ha diffuso un messaggio pubblico tramite i propri profili sui social network, tornando sulla brutta e recente notizia: "Voglio ringraziare tutti voi per l'incredibile supporto e i messaggi di queste ultime ore. Il mio principale obiettivo ora è lavorare duramente, tornare più forte di prima e contribuire a raggiungere i nostri obiettivi insieme a questa grande squadra. Per tutti voi. Forza Milan".
Chi è Nkunku: il profilo di TMW
Francese classe '97 prodotto del settore giovanile del PSG, Nkunku è esploso con la maglia del Lipsia prima di essere acquistato a suon di milioni dal Chelsea (circa 60 milioni nel 2023). La prima stagione in Premier League è stata fortemente condizionata dagli infortuni, con sole 14 presenze e 3 gol. La seconda, la scorsa, è andata leggermente meglio ma la foltissima concorrenza ne hanno limitato impatto e minutaggio: considerando anche il Mondiale per Club, sono state 48 le presenze del francese coi Blues, con 15 gol all'attivo. Attaccante brevilineo con ottima tecnica di base, Nkunku può giocare un po' in tutti i ruoli del reparto offensivo, sia come prima punta di movimento che come seconda punta e attaccante esterno. Bravo nello stretto e nel dialogo con i compagni, al Lipsia aveva messo in mostra una straordinaria capacità realizzativa (in questo senso esemplificative le statistiche del 202/2022: 35 gol e 20 assist in 52 presenze complessive), salvo poi come detto rivedere al ribasso i propri numeri nell'esperienza londinese.
