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Le pagelle di Napoli-Salernitana 2-1: Rrahmani decisivo, gol capolavoro di Candreva

Le pagelle di Napoli-Salernitana 2-1: Rrahmani decisivo, gol capolavoro di Candreva TUTTOmercatoWEB
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Tommaso Maschio
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Tommaso Maschio
domenica 14 gennaio 2024, 06:08Serie A

NAPOLI-SALERNITANA 2-1
29' Candreva (S), 45'+5' rig. Politano (N), 90'+6' st Rrahmani (N)

NAPOLI (A cura di Tommaso Maschio)
Gollini 6 - Sul capolavoro balistico di Candreva non può nulla. Per il resto vive una giornata piuttosto tranquilla con la Salernitana che raramente inquadra la sua porta. Nella ripresa è decisivo su un cross basso di Tchaouna anticipando l’intervento di Simy.

Di Lorenzo 6,5 - Da terzini spinge con la sua solita gamba, duettando con Politano per creare superiorità sulla fascia. Con il cambio di modulo gioca più accentrato, ma non rinuncia a spingere trasformandosi anche in mezzala aggiunta. Da capitano cerca di trascinare i compagni con l’esempio.

Rrahmani 7 - Si alterna nella marcatura su Simy sfruttando il fisico per limitare il nigeriano che fa diverse sponde, ma non va praticamente mai al tiro. Prova a farsi vedere anche sui calci piazzati, ma senza incisività. Nel finale segna un gol pesantissimo che pone fine a tre gare senza successi per gli azzurri facendo esplodere il San Paolo.

Juan Jesus 6 - Come il compagno non soffre troppo nella marcatura su Simy, mentre qualche problema in più glielo crea Tchaouna che si muove su tutto il fronte, ma non commette errori importanti e dimostra un piede educato in ripartenza.

Mario Rui 6 - Prima terzino, poi esterno a tutta fascia. Duella con Sambia concedendo qualcosa, ma senza mai soffrire. Soprattutto da metà primo tempo in poi spinge con più continuità, anche se spesso non viene visto dai compagni.

Cajuste 5,5 - Provarci ci prova, si fa vedere spesso cercando l’inserimento in avanti per sorprendere la difesa granata. I risultati però non sono dei migliori con la precisione che difetta al centrocampista svedese che solo a inizio ripresa sembra poter aggiustare la mira, ma è solo un’illusione. In mezzo al campo alterna buone cose ad altre dimenticabili. Esce per un infortunio muscolare. Dal 76° Demme 6 - Esordio stagionale in Serie A per il tedesco che ci mette la testa per fornire l’assist decisivo a Rrahmani in un’azione roccambolesca.

Lobotka 6 - Il cervello della squadra sia quando si gioca a tre in mezzo sia quando si passa a due. Cerca di prendere in mano la squadra e dare ordine alla manovra, ma appare troppo lento per sorprendere una Salernitana che si chiude bene a riccio davanti alla propria porta.

Gaetano 5,5 - All’esordio da titolare ci mette tanta buona volontà e prova a inserirsi negli spazi, ma senza troppa fortuna. Alterna buoni movimenti e giocate a qualche distrazione di troppo senza riuscire a strappare la sufficienza. dal 55° Raspadori 5 - Non riesce ad alzare il livello di qualità e pericolosità del Napoli in avanti andando a sbattere contro i centrali granata senza mai rendersi pericoloso. L’intesa con Simeone è da affinare in fretta vista l’assenza di Osimhen.

Politano 6,5 - Parte come esterno offensivo e duetta bene con Di Lorenzo dimostrando un grande affiatamento. Poi si reinventa esterno a tutta fascia risultando sempre uno dei più attivi nell’attaccare la difesa. Trasforma con freddezza il rigore del pari. Unica pecca, se si può chiamare così, la mancata chiusura su Candreva in occasione dell’1-0 granata. Dal 65° Zerbin 6 - Buon impatto sulla gara in una posizione diversa da quella che predilige, si accende alla distanza duettando con Kvaratshkelia e poi conquistando la punizione da cui nasce il gol vittoria.

Simeone 6 - Lotta e sgomita con tanta grinta cercando di tenere palla e far alzare i compagni, ma fatica a trovare lo spazio per tirare vista la marcatura asfissiante dei tre centrali. Spesso impreciso in fase di costruzione con qualche palla velenosa persa di troppo. Bravo a conquistare il rigore che permette agli azzurri di pareggiare.

Kvaratskhelia 5,5 - Parte da esterno a sinistra nel tridente, sua posizione preferita, ma non riesce ad accendersi faticando a saltare Sambia sempre ben aiutato dal centrale destro. Col cambio modulo inizia a girovagare per il campo senza una posizione precisa e appare come sperduto in mezzo al campo mettendosi in mostra solo con qualche conclusione da fuori. Si ridesta nel finale, ma non è abbastanza.

Walter Mazzarri 6 - Parte con il 4-3-3, ma ben presto cambia e torna al suo amato 3-5-2 con Kvaratskhelia schierato alla Hamsik prima dietro il solo Simeone e poi alle spalle delle due punte. Un cambio modulo che porta i suoi frutti anche se ancora non è ben digerito da una squadra poco abituata a questo tipo di gioco e con diversi elementi che si adattano con volontà e dedizione a posizioni non proprio nelle loro corde. I tre punti danno respiro al tecnico e rinsaldano la sua posizione, ma c’è tanto ancora su cui lavorare.

SALERNITANA (A cura di Luca Esposito)
Ochoa 6- Molto reattivo nel primo tempo su Simeone, che però era in offside. Indovina l'angolo sul rigore di Politano, ma non arriva sul pallone per questione di centimetri. Semplicemente straordinario nel finale sull'occasionissima di Kvaratskhelia, ma uscita assolutamente rivedibile quella in occasione del gol vittoria azzurro.

Gyomber 6 -Si francobolla a Kvaratskhelia concedendo pochissimo al georgiano. Sempre tignoso e al posto giusto. Dall'83' Daniliuc sv

Lovato 6 - Mantiene strette le maglie difensive, leggendo sempre con grande lucidità le situazioni. Simeone sbatte a più riprese sull'ex Atalanta.

Fazio 5,5 - Molto attento per tutta la partita e imperioso su tutti i palloni aerei, ma commette una leggerezza che costa caro intervenendo in ritardo su Simeone e regalando un penalty evitabile.

Sambia 6 - Macina tanti chilometri lungo la corsia di destra, fornendo gambe e polmoni alla manovra. Non spinge sempre con la necessaria convinzione, ma copre bene dal suo lato.

Martegani 6 - Si sacrifica molto in copertura, ma perde pochi palloni e avvia le azioni con pochi tocchi velocizzando la manovra.

Legowski 6 - Dà man forte alla difesa, offrendo una gara tosta e quadrata. Scherma bene Kvaratskhelia e ripulisce tanti palloni. Meno preciso in disimpegno, ma prova convincente. Dal 65' Pierozzi 5,5 - Primi minuti in maglia granata non propriamente convincenti. Ha la sfortuna di entrare nel forcing finale azzurro e viene sovrastato dai propri dirimpettai.

Bradaric 6,5 - Prova a tutto campo per il croato, tra i migliori in campo. Motorino instancabile sulla corsia mancina, ferma diverse volte Politano e soci. Nel primo tempo lavora un buon pallone al limite e serve l'assist del vantaggio a Candreva.

Candreva 7 - E' il leader caratteriale e tecnico della squadra, la vera anima della Salernitana e lo dimostra ancora. Sontuosa la pennellata con cui dipinge il vantaggio granata, poi tanta intelligenza tattica e lavoro al servizio della squadra. Con lui il pallone è in cassaforte.

Tchaouna 6 - Svaria su tutto il fronte offensivo e mette in grossa difficoltà la difesa azzurra con le sue improvvise accelerazioni.

Simy 5,5 - Costretto a giocare spesso e volentieri lontano dalla porta, dove fatica tanto con le sue lunghe leve. Fa a sportellate e difende diversi palloni, ma non punge mai. Dal 90' Ikwuemesi 4,5 - Entra giusto in tempo per servire un incredibile assist a Rrahmani per il vantaggio ospite con un intervento goffo.

Filippo Inzaghi 6,5 - Ancora una sconfitta immeritata per i granata, che propongono una prova convincente nonostante le tantissime defezioni e il livello dell'avversario. La difesa limita le bocche da fuoco azzurre per tutto il match, prima della leggerezza finale.

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