Le ultime sul mercato dell’Inter: oggi Arnautovic a Milano. Giallo Samardzic
Andamento lento. Un anno dopo, l’Inter arriva all’inizio del campionato in una situazione diametralmente opposta. Se l’estate 2022 era stata caratterizzata da acquisti rapidi e un agosto tranquillo nonostante il tormentone Skriniar, il 2023 è stato fatto di corteggiamenti lunghi, telenovela e una rosa, quella a disposizione di Simone Inzaghi, che si va ultimando proprio a cavallo di ferragosto. Anzi, che comunque avrà bisogno di almeno un ulteriore innesto.
Rivoluzione dalla porta al nove. Difficile definire altrimenti la campagna acquisti - e relative cessioni - dei nerazzurri. Da Onana a Lukaku, finora sono partiti ben undici componenti della squadra dello scorso campionato. Comprese alcune colonne come i due già citati, Handanovic, Brozovic e Dzeko. Gli acquisti, considerando nel lotto anche Carlos Augusto e Marko Arnautovic (oggi atteso a Milano) si fermano a nove innesti: Sommer è stato una soap, Frattesi il colpo iniziale, Cuadrado il grande sgarbo. Marcus Thuram ha la maglia numero 9 sulle spalle e, almeno nelle amichevoli precampionato, sembra sentirne il peso. Difficile fosse altrimenti.
Oggi Arnautovic, giallo Samardzic. E manca il post Skriniar. Il centravanti austriaco, come detto, arriverà in città oggi: domani le visite mediche. Un’operazione last minute, da 10 milioni di euro al Bologna, che mette d’accordo i vertici (low cost) e Inzaghi (attaccante pronto); un po’ meno i tifosi, scettici sul doppio avvicendamento lì davanti. L’intrigo finale, o quasi, riguarda Lazar Samardzic: oggi - ma non è escluso domani - si capirà se il padre del centrocampista tornerà indietro sulle proprie richieste e deciderà di sistemare a parte le questioni con Rafaela Pimenta. Inter e Udinese, comprensibilmente, non intendono ritoccare accordi già quasi nero su bianco. Impossibile escludere l’ipotesi di un naufragio: nel caso, il sesto centrocampista sarebbe Sensi.
Manca un difensore. E Correa che fa? Sistemate le questioni di cui sopra, la lacuna resta il post Skriniar. Al tramonto l’ipotesi Demiral, resta nel campo delle ipotesi un nuovo tentativo con l’Atalanta per Toloi. Chalobah rimane in lista, ma è un discorso sin qui mai decollato. Sensazioni: o spunta un mister X o l’eredità di Skriniar rischia di essere il vero errore di sottovalutazione in viale della Liberazione. Nella seconda metà di agosto si parlerà anche di Joaquin Correa: l’eventuale cessione dell’argentino è sin qui nel limbo, ma la vicenda Gosens dimostra che basta un attimo. Nel caso, l’Inter punterebbe il mirino su alcuni profili già battuti, da Balogun a Wahi. Senza dimenticare, anzi, Alexis Sanchez, tuttora in cerca di destinazione.
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