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Colomba sul Bologna: "Addio Tedesco, non c'entrano solo i risultati. Per Palladino è un crocevia"

Colomba sul Bologna: "Addio Tedesco, non c'entrano solo i risultati. Per Palladino è un crocevia" TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
Giacomo Iacobellis
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Giacomo Iacobellis
Oggi alle 09:07Serie A
Colomba ha ricordato su Palladino: "Al Parma avemmo un rapporto per lo più marginale, anche se posso dire che mi sembrò un ragazzo intelligente, sveglio".

L'ex allenatore del Bologna, Franco Colomba, è intervenuto al Corriere dello Sport di questa mattina per commentare l'avvicendamento sulla panchina dei rossoblù tra Tedesco e Palladino. Di seguito le sue dichiarazioni sul nuovo corso felsineo.

Colomba sull'esonero di Tedesco e la chiamata di Palladino

"Non so le motivazioni precise, posso solo ipotizzarle; di certo c'è che se un allenatore viene esonerato dopo poche partite c'è un mix di cose, e non solo i risultati, che portano a questa decisione: magari una reazione sbagliata, i giocatori che non ti giudicano all'altezza, i dirigenti sotto pressione. Può essere stata una di queste, nessuna, o tutte insieme. Sono le dinamiche del calcio", ha esordito l'esperto allenatore.

Colomba ha allenato Palladino da giocatore e oggi ne parla così: "L'ho avuto da giocatore per qualche mese a Parma, purtroppo però in quel breve periodo stava recuperando da un infortunio: tornò in campo quando io ero già altrove. Quindi sì, al tempo avemmo un rapporto per lo più marginale, anche se posso dire che mi sembrò un ragazzo intelligente, sveglio. Scelta giusta per il Bologna? Il curriculum è già importante nonostante l'età, poi arriva in una situazione particolare, coi rossoblù reduce dall'esonero di un altro tecnico giovane: sarà un'annata di grandi cambiamenti, forse in generale la più difficile perché viene dopo anni importanti. Per lui e per il Bologna può essere un crocevia fondamentale".

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Immagine editoriale di Tommaso Bonan
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