Leao svela il derby di mercato. Dopo il suo no l'Inter prese Lukaku, Sanchez e... Lazaro
Rafael Leao torna a far parlare di sé. Col rientro in campo che si avvicina ma che ancora non può essere messo in atto, a far discutere sono state le sue recenti parole. "Stavo per andare all'Inter, pazzesco. Il direttore sportivo (del Lille, ndr) mi disse: Rafa stiamo per venderti all'Inter. Io risposi: no, ho fatto molto bene questa stagione, voglio restare per migliorare ancora e aumentare la mia fiducia per la prossima sfida. Ma lui mi diceva no, no, devo venderti, è un'ottima opportunità per te, per noi, sono tanti soldi. Ma io dissi all'Inter no", il racconto del portoghese.
Quindi il passaggio sul trasferimento al Milan: "Passano una, due, tre settimane e torna a parlarmi il direttore sportivo e mi dice: il Milan è interessato a te. Io ho detto: sì, il Milan sì, se verranno con un'offerta la accetterò. Dopo due giorni è tornato e mi ha detto: hanno portato l'offerta, qualcuno vuole parlarti, mi passò al telefono Paolo Maldini in videochiamata. Mi disse: devi venire, siamo pronti a prenderti. Accetto, ho risposto io, non potevo dire di no".
Alla fine il suo passaggio al Milan per 30 milioni (più il cartellino di Tiago Djalo) divenne realtà, con l'Inter che fu costretta a virare su altri obiettivi. In un mercato comunque già importante, dopo il no di Leao, in nerazzurro arrivarono Romelu Lukaku e Alexis Sanchez dal Manchester United e pure Valentino Lazaro per 22 milioni di euro dall'Hertha Berlino.






