Lecce, Cheddira: "Importante l'affetto dei tifosi dopo una sconfitta"
Dopo la sconfitta contro la Juventus, Walid Cheddira ha commentato il match ai microfoni di DAZN: "Sentiamo tantissimo l'affetto dei nostri tifosi, la loro carica in casa e fuori e si presentano in tantissimi. Si meritano di festeggiare la salvezza, daremo il massimo per portare a casa il risultato. Sarà importante avere la mentalità giusta e l'atteggiamento è stato bellissimo, peccato per non essere riuscito a fare gol".
Vlahovic killer in area, gara in discesa
Al Via del Mare è andato in scena un primo tempo ad alta intensità che ha visto la Juventus di Spalletti chiudere in vantaggio per 1-0 sul Lecce, un risultato vitale per la corsa Champions dei bianconeri che ha lasciato però l'amaro in bocca per le troppe occasioni sprecate. Pronti, via e Vlahovic ha impiegato appena 12 secondi per sbloccare il match, prima con un controllo vellutato a liberarsi di Tiago Gabriel e poi a spiazzare Falcone con un siluro sotto la traversa. È stato un avvio fulmineo a cui i padroni di casa hanno tentato di rispondere immediatamente con Cheddira, murato da un provvidenziale Di Gregorio. Nonostante il palo colpito da Conceicao e il costante dominio territoriale, la Juve ha peccato di cinismo: lo stesso Vlahovic ha mancato il raddoppio a tu per tu con Falcone e, nel finale di frazione, ha ignorato il compagno portoghese meglio posizionato calciando sopra la traversa. Spalletti ha masticato amaro in panchina per la mancata cattiveria, ma i bianconeri sono rientrati negli spogliatoi forti del vantaggio acquisito.
Raddoppio sfiorato, mai raggiunto. Ma sospiro di sollievo per Spalletti
La ripresa si è riaperta con un paio di palle-gol trasformate in raddoppio dalla Juventus, tuttavia segnalate in fuorigioco a causa di Vlahovic. Nessuna doppietta per il numero 9 bianconero e nemmeno la rete per Kalulu, mentre la partita stava scivolando dalla parte degli uomini di Spalletti. A 20 minuti dalla fine Di Francesco ha cercato di mutare tatticamente il suo Lecce inserendo Jean ed Helgason, per dare una scossa alla squadra. Un punto d’altronde avrebbe una valenza inestimabile per i padroni di casa in ottica salvezza, un lampo di N’Dri su palla persa dalla Juve aveva fatto sperare. Giallorossi che hanno minacciato nuovamente Di Gregorio con una conclusione da fuori di Pierotti che ha fatto tentennare il portiere ex Monza, senza però subire la rete beffarda. Una fatica tremenda per gli ospiti nel certificare vantaggio e vittoria finale, con il moto d’orgoglio dei padroni di casa. Qualità inferiore e chance ridotte al lumicino per il Lecce che finisce per cadere al "Via del Mare", rischiando di prendere il secondo gol nel finale su Boga. Missione compiuta dai bianconeri però, vittoria e 3 punti fuori casa che permette di staccare il Milan di un punto, in piena zona Champions.











