Lukaku primo capitolo per Pochettino al Chelsea. Tra voglia di rilancio e una data limite
Mauricio Pochettino e il Chelsea, un'unione che sta per formalizzarsi davvero: nella giornata di domani infatti l'allenatore è atteso a Londra per firmare il contratto triennale che i Blues hanno pronto per lui. Uno dei primi capitoli che dovrà affrontare, anche se attualmente non è nella rosa, riguarda Romelu Lukaku e il suo presente o futuro nell'Inter.
L'incognita Pochettino e il 30 giugno 2023
Non è un mistero che la società nerazzurra punti a riconfermare il belga, legato però ai londinesi da un contratto pesante e sul quale l'intenzione dell'Inter sarebbe di ottenere condizioni più favorevoli rispetto alle attuali (prestito secco, oneroso, con ingaggio suddiviso tra i due club). Oltre a dover fare i conti con Pochettino e l'idea che il tecnico voglia concedere una chance a Lukaku in quel di Stamford Bridge, occhio alle date. Come già spiegato negli scorsi giorni, per poter usufruire ancora del Decreto Crescita un'eventuale nuova operazione non potrebbe essere conclusa oltre il 30 giugno 2023. Nonostante questa serie di condizioni che aleggiano, nelle scorse ore l'ad interista Marotta ha misurato in "6", da 1 a 10, la possibilità che Big Rom vesta il nerazzurro anche nella prossima stagione, pur ribadendo che molto dipenderà dal Chelsea e dal suo nuovo manager. Appunto.






