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Maifredi: "David ottimo giocatore. Il prossimo ct? Conte o Allegri, non un giovane"

Maifredi: "David ottimo giocatore. Il prossimo ct? Conte o Allegri, non un giovane"TUTTO mercato WEB
Lorenzo Di Benedetto
Oggi alle 10:56Serie A
Lorenzo Di Benedetto

"Ha vinto la squadra con più entusiasmo. Si sono affrontate con uno spirito diverso: la Juve in fiducia dopo una serie di ottime gare, il Bologna depresso, quando non arrivano i risultati e quando viene eliminato un po' da tutte le partite cala l'animus pugnandi. Era un partita scontata, anche se il Bologna ha provato, ma era troppo più forte la Juventus". Così Gigi Maifredi, ex allenatore di Juventus e Bologna, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, sulla sfida di ieri allo Stadium, vinta dai bianconeri per 2-0.

La Juve può ripartire da David e Vlahovic?
"Ritengo che David sia un ottimo giocatore, fa giocare bene la squadra. Quando tocca la palla, non è mai banale. Non è un ariete, quello che è Vlahovic. Credo che il valore di Vlahovic sia lampante, nonostante i tanti problemi di quest'anno. Se lui però ha la voglia di rimanere alla Juve"

Nome per la panchina azzurra?
"La Nazionale ha bisogno di un personaggio di spessore, che dia credibilità. Andare su un profilo giovane magari è un rischio. Conte o Allegri sarebbero perfetti, Allegri ha il vestito fatto su misura per fare quel mestiere, anche Conte ha dimostrato di saper come stimolare l'ambiente, con la sua voglia di vincere. Bisognerebbe andare su uno di questi due".

Qual è il livello del calcio italiano?
"Il livello è sotto gli occhi di tutti. Se non andiamo al Mondiale da anni, ci sarà un motivo. Il campionato italiano è calato di molto. Prima, da noi, c'erano i migliori giocatori del mondo, davamo riferimento a tutti. Adesso è il contrario. Finché gli allenatori saranno dipendenti dal momento e solo dal risultato, non potremo mai migliorare. Dovremmo migliorare a livello di rapporto tra dirigenza e allenatore. Il tecnico dovrebbe aver il tempo giusto a disposizione, per lavorare. Dovrebbero avere la libertà mentale di poter sperimentare. Ma noi qua siamo tremendi".

Juve può pensare ora al secondo posto?
"Dopo una partenza un po' tribolata, con Spalletti si è messa a posto, ha fatto giocare la squadra nel modo giusto. Ho sempre detto dall'inizio che la Juve non era così scarsa. Ora potrebbe arrivare anche seconda, tra le tre là davanti è quella che ha più entusiasmo, ha una stima in se stessa tremenda".

Bologna, un bilancio finale?
"Inutile girarci intorno, il Bologna ha fallito. Dopo l'anno scorso, tutti speravano in un miglioramento. Al di là di certi scampoli di partite, non lo ha fatto vedere. Ma io confido in Sartori, riuscirà a migliorare questa squadra. Se sarà con Italiano, sarà perché Sartori l'avrà giudicato utile alla causa".

Malagò uomo giusto per ripartire?
"Con Malagò si va sul sicuro, ha dimostrato di essere un'ottima guida. Ma si può attingere anche altrove, personaggi importanti bravi ne abbiamo. Ora è determinante centrare la persona più giusta per questo impegno".

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