Manu Koné può lasciare la Roma: Atletico Madrid in standby, lui vuole l'Arsenal
Potrebbe terminare quest'estate l'avventura di Manu Koné da tesserato della Roma. Almeno così scrive l'edizione di oggi del Corriere di Roma, che spiega come nel suo primo giorno effettivo di lavoro nella Capitale, il neo-DS giallorosso Tony D'Amico abbia dovuto affrontare anche il tema del futuro del centrocampista francese.
Ieri mattina D'Amico è atterrato a Fiumicino, dove si è subito visto con l'allenatore Gian Piero Gasperini, con cui ha formato il fortunato asse tecnico che ha portato l'Atalanta ad alzare al cielo l'Europa League del 2024. E dopo una mattinata di altre vicende, come per esempio i rinnovi (su tutti quello di Pellegrini), nel pomeriggio lo stato maggiore giallorosso si è riunito in videocall per affrontare altri argomenti. Su tutti, le cessioni da fare, anche in rispetto dei paletti del FPF.
Su Koné si è mosso con decisione l'Atletico Madrid: i Colchoneros hanno messo sul piatto una proposta da oltre 45 milioni di euro, che la Roma aveva intenzione di accettare magari modulandola verso l'alto con l'inserimento di qualche bonus. Qui però si è messo di mezzo il giocatore, che ha messo in standby la Spagna in attesa di una chiamata dalla Premier League, dove l'Arsenal ha già raggiunto un'intesa di massima con l'entourage, ma temporeggia per l'invio dell'offerta. Un atteggiamento che non sta raccogliendo il favore della dirigenza della Roma, bisognosa di scenari un po' più certi per iniziare a programmare anche gli acquisti.






