Mezza impresa del Lecce contro un brutto Napoli: 1-1, Colombo risponde a Elmas
Si è sbloccato contro l'Empoli, si ripete a Napoli. Il Lecce lascia il Maradona con un punto preziosissimo, frutto di una prestazione intelligente e convincente. Finisce 1-1: Colombo fallisce dagli 11 metri, Elmas porta avanti i partenopei ma lo stesso centravanti ospite pareggia con un siluro da fuori area.
Il turno infrasettimanale è spesso sinonimo di turnover. Non fanno eccezione Spalletti e Baroni, che cambiano metà delle squadre ammirate contro Fiorentina ed Empoli e schierano tante "seconde linee". Non tutti, però, sfruttano l'occasione: Ndombele e Raspadori, per esempio, vengono bocciati dopo 45'. Poco coinvolto l'azzurro, ancora fuori condizione il francese, che commette anche il fallo da rigore. Dall'altra parte ci sono Di Francesco e Colombo, entrambi protagonisti nella prima frazione: il primo conquista il penalty, il secondo lo sbaglia (al secondo tentativo) ma poi si riscatta segnando un gol meraviglioso da fuori area. In mezzo c'è il salvataggio di Meret dagli 11 metri e l'immediata beffa per i salentini firmata da Elmas. I giallorossi, però, dimostrano di essere una formazione compatta e ordinata, oltre che giovanissima. Tanti elementi interessanti, da Banda (imprendibile) a Hjulmand fino allo stesso attaccante di scuola Milan, che festeggia il primo gol in Serie A.
Assalto sterile - Spalletti ovviamente non può essere soddisfatto e vede gli spettri di tanti punti persi nella scorsa stagione. Entrano Lobotka, Zielinski e Kvaratskhelia, ma i campani non riescono a svegliarsi. Ci provano Ostigard dalla distanza e Osimhen, senza la giusta precisione. Il migliore, come nel primo tempo, è Politano, che però lascia il posto a Lozano dopo aver sfiorato il 2-1. Il Lecce comincia ad abbassarsi pericolosamente e si fa schiacciare dai padroni di casa, che però sono poco lucidi e non riescono a trovare il varco giusto. Nemmeno l'ingresso di Simeone e i sei minuti di recupero cambiano la storia della partita: l'1-1 è il risultato più giusto.






