Milan, contro il Bologna sarà prevista un'attività per la lotta contro il razzismo
Come anticipato oggi dal CEO Furlani, in occasione di Milan-Bologna, il Club sta pianificando un’attività per tenere alta l’attenzione sul contrasto a ogni forma di razzismo, pregiudizio o discriminazione.
Un’iniziativa che testimonierà ulteriormente la visione e l’approccio del Milan da sempre impegnato a promuovere i valori di uguaglianza sociale e inclusione, in linea con il Manifesto RespAct del Club.
“La nostra dedizione nella lotta contro tutte le forme di razzismo e pregiudizio è concreta, non solo a parole ma con azioni tangibili. È fondamentale agire attivamente per un cambiamento significativo, affrontando la questione con serietà e determinazione. Siamo pronti a fare la nostra parte, in collaborazione con le istituzioni del calcio italiano.” Sono le parole di Giorgio Furlani, CEO AC Milan, alla vigilia del match di sabato sera.
Il Manifesto si concentra su quattro pilastri: Consapevolezza, Educazione, Prevenzione e Collaborazione. Questi pilastri costituiscono un piano a lungo termine per promuovere la collaborazione tra i principali gruppi interessati, comprese le istituzioni calcistiche, i club e i tifosi. Attraverso azioni concrete, il Manifesto mira a sensibilizzare sulle problematiche nel calcio, analizzarle e affrontarle, guidando infine il cambiamento in nome dell'inclusività e della tolleranza.
Punti salienti dei quattro pilastri:
1. Sensibilizzazione: AC Milan sfruttera la sua piattaforma globale e la forza del suo marchio per mettere in luce le questioni sociali e promuovere importanti
conversazioni su temi come il razzismo, la diversita e la tutela dei diritti delle minoranze (ad esempio religione, genere, etnia)
Iniziative ad esempio:
• La firma del "Manifesto della comunicazione non ostile nello sport" da parte dell'Associazione Parole O_Stili, che svolge un'importante iniziativa di sensibilizzazione contro parole ostili, discorsi d'odio e intolleranza online dal 2017, per promuovere l'uso corretto del linguaggio su piattaforme
digitali. (primo Club in Italia)
• "Champions of Equity" e stata una campagna volta a presentare storie di atleti e personalita sportive che hanno dato un contributo significativo alla promozione di equita e inclusione a livello internazionale
• "Derby against racism": un'iniziativa globale di alto profilo che ha avuto luogo nella partita AC Milan-Inter nel 2020, mirata a sensibilizzare sulla lotta contro tutte le forme di discriminazione e pregiudizio nel calcio
• Redazione e pubblicazione di linee guida contro il razzismo sul sito ufficiale - https://www.acmilan.com/en/club/the-club/anti-racism-guidelines
2. Educazione: solo attraverso la condivisione di conoscenze i giovani saranno in grado di comprendere le problematiche della nostra società e ricevere gli strumenti per affrontarle. Dobbiamo creare un ambiente che favorisca una cultura di inclusività e valori condivisi
Iniziative ad esempio:
• Il programma "Tutti i Colori dello Sport", che mira a sostenere coloro nel sistema scolastico nel loro percorso di consapevolezza sulla tolleranza e l'inclusività tramite incontri basati sui valori con i giocatori del Milan, focalizzandosi sulla multicuturalità e diversità che caratterizzano uno spogliatoio moderno del calcio. L'iniziativa coinvolge oltre 2.000 studenti ogni anno e presenta esperti, giocatori del Milan, ex calciatori e dirigenti di alto livello
• Workshop e incontri tra esperti e il settore giovanile sulla corretta e inclusiva utilizzazione del linguaggio sui social media e spazi digitali (in collaborazione con Parole O_Stili)
3. Prevenzione: AC Milan ha sempre investito in strategie, strumenti e tecnologie per supportare l'identificazione e la prevenzione di atti, comportamenti e condotte violenti, illegali e discriminatori, sia nei propri luoghi che nell'ambiente digitale
Iniziative ad esempio:
• Politica digitale antidiscriminazione. La lotta contro l’hate speech sui canali digitali del Club e un'area di particolare attenzione, con la creazione di una politica antidiscriminazione dedicata alla moderazione dei suoi spazi digitali. L'AC Milan individua i contenuti discriminatori legati agli account social del Club e delle sue persone grazie alla collaborazione con Areto, un'azienda di sicurezza informatica, e agisce su di essi, rendendo i suoi spazi digitali sicuri e inclusivi per tutti. Grazie a questo impegno continuo, il numero di casi di contenuti inappropriati nell'ambiente digitale del Club e diminuito, rendendo i suoi spazi digitali piu sicuri e inclusivi per tutti
• Dati sulle prime dieci giornate del campionato di Serie A in corso: quasi mezzo milione di commenti su Instagram, Facebook e YouTube. Tra le categorie di commenti più moderati, ci sono: 33% di disabilita , 23% di omofobia (un picco significativo e avvenuto durante Milan-Hellas Verona, una partita vinta 1-0, in cui e stata introdotta la nostra terza maglia), 18% di razzismo, 17% di sessismo. Oltre a queste categorie, monitoriamo e moderiamo commenti transfobici e minacce fisiche
• Il Club collabora efficacemente con le istituzioni, la polizia e gli arbitri per identificare e sanzionare eventuali tifosi colpevoli di comportamenti intolleranti all'interno dell'ambiente dello stadio. AC Milan, insieme alle istituzioni calcistiche e governative, si impegna a effettuare una revisione completa dei protocolli esistenti, con l'obiettivo di implementare un quadro più forte ed efficace all'inizio della stagione 21 / 22. Inoltre, il Club ha l'obiettivo dichiarato che il Nuovo Stadio sia il luogo più inclusivo nel calcio, con tecnologie, spazi e processi dedicati all'identificazione e alla prevenzione di atti violenti o discriminatori e con un focus sull'inclusività , la sicurezza e la protezione per tutti i tifosi
4. Collaborazione: il mondo del calcio può evolvere solo attraverso un processo di azione comune, condivisa e sistematica. AC Milan ha sempre collaborato con le parti interessate a tutti i livelli, guidando iniziative e azioni concrete per stimolare il cambiamento
Iniziative ad esempio:
• Una lettera aperta dal titolo "Together Against Racism", redatta dall'AC Milan e firmata da tutti i club della Serie A, nel novembre 2019. Il Club mira a occupare una posizione di leadership nel suo gruppo di pari e continua sia a fare pressioni che a sostenere le istituzioni per guidare un cambiamento positivo su questioni di equità , diversità e inclusione
• Un workshop sul razzismo organizzato a Casa Milan nel 2019 insieme a FIGC, Serie A, vari club ed esperti internazionali
• Costante lavoro collaborativo e dialogo con tutti gli organismi istituzionali, sia a livello internazionale che locale, per plasmare il gioco e le sue regole al fine di creare un ambiente migliore e più inclusivo.






