Milan-Genoa 2-0, le pagelle: Kalulu super anche da terzino, Piccoli perde il confronto con Tomori
MILAN-GENOA 2-0 - 11' Leao, 87' Messias
MILAN (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Maignan 6.5 - 564' senza subir gol. Stasera non deve nemmeno sforzarsi troppo per allungare la striscia d'imbattibilità, almeno fino ai minuti di recupero dove ci mette la firma.
Kalulu 7 - L'emergenza dell'ultimo minuto lo sposta al suo ruolo originale, quello di terzino destro e dopo soli 11 minuti fa capire a tutti che lo sa fare ancora molto bene: splendido l'affondo e il cross al millimetro che porta al gol di Leao.
Gabbia 6.5 - Si ritrova titolare all'ultimo minuto, gioca una partita attenta e rischia poco. Dal 74' Krunic sv
Tomori 6.5 - Altra buona prestazione. Soffre poco, fa valere la sua velocità nel recuperare palla.
Theo Hernandez 6.5 - Accusa qualche problema fisico nel primo tempo, in fase di spinta è più contenuto del solito ma anche in una serata non di grazia riesce a dare il suo contributo: il 2-0 infatti parte proprio da una sua iniziativa.
Tonali 6.5 - Scherma davanti alla difesa, raddoppia quando necessario dando una mano ai centrali. E come sempre preciso in appoggio.
Bennacer 6.5 - Dargli la palla è come depositarla in banca. Tesse il gioco del Milan e si mantiene su standard molto buoni.
Saelemaekers 5.5 - Tanta corsa, impegno, ma al momento del dunque inciampa. Nel primo tempo spreca una palla gol clamorosa. Dal 61'Messias 6.5 - Entra e chiude la partita, merito non da poco considerando le sofferenze delle ultime settimane.
Kessie 6 - Capitano per il forfait di Calabria, è fischiato all'annuncio delle formazioni. Non incanta ma di certo non fa rimpiangere l'ultimo Brahim Diaz. Quasi manda in rete Saelemaekers nel primo tempo.
Leao 6.5 - Da un po' non vediamo la sua versione migliore. Anche stavolta lo stesso, con la differenza che ci regala un lampo che basta e avanza per la vittoria.
Giroud 5 - Poco coinvolto, poco cercato. Stavolta fatica anche a rendersi utile nelle sponde. Dal 62' Rebic 6 - Entra per dare profondità alla squadra, mette la sua firma sul successo servendo l'assist vincente per Messias.
Allenatore Stefano Pioli 6 - Perde Calabria pochi minuti prima della partita, ma la squadra non ne risente dimostrando una grande organizzazione difensiva. Davanti qualche difficoltà, ma arrivano alla fine due reti e il controllo della partita non è mai in discussione.
GENOA (pagelle a cura di Andrea Piras)
Sirigu 6.5 - Incolpevole sul gol di Leao, mostra sicurezza negli interventi. Nel secondo tempo sfodera una bella parata sul 17 rossonero e sul secondo gol di Messias aveva compiuto un altro miracolo.
Hefti 5.5 - Si fa beffare dal cross di Kalulu perdendo Leao che segna il gol del vantaggio rossonero. Peccato perchè è l’unica macchia in una partita dove contiene l’avversario specie nella ripresa.
Ostigard 6 - Sicuro come sempre al centro della difesa su un cliente scomodo come Giroud. Fa sentire anche la propria presenza sui calci da fermo anche nell’area di rigore del Milan, rischia solo una volta nella ripresa graziato poi da Saelemaekers ma il salvataggio su Rebic da terra vale come un gol.
Bani 6.5 - Blessin gli concede una maglia da titolare nella serata di San Siro. Ci mette il fisico intervenendo su Giroud all’interno dell’area e andando a chiudere anche sugli esterni.
Vasquez 5.5 - Si dedica di più alla fase difensiva rispetto a quella offensiva Controlla Saelemaekers dalla sua parte consentendo al centrocampista belga poche sortite dalla sua parte. Nel finale stringe troppo lasciando libero Messias in occasione del 2-0.
Galdames 5.5 - Morbida la pressione su Kalulu in occasione del cross che genera il vantaggio di Leao. Prova ad alzare la diga di mediana contro la qualità della formazione rossonera riuscendo parzialmente nel suo intento. Sul finire di frazione si divora la palla del pareggio.
Badelj 6 - Indossa la fascia da capitano vista l’indisponibilità di Sturaro e la panchina di Criscito. Recupera un buona dose di palloni in mezzo al campo e cerca sempre di proporre l’azione specie nella ripresa.
Frendrup 5.5 - Ci mette tanta grinta nell’andare a coprire gli spazi mentre il Milan costruisce l’azione ma quando deve accompagnare la manovra sbaglia spesso il suggerimento per il compagno. Dal 73’ Yeaboah 5.5 - Si fa notare per un intervento scomposto su Theo Hernandez che gli costa il cartellino giallo.
Amiri 5.5 - Raccordo prezioso fra centrocampo e attacco per l’ex Bayer. Prova spesso il dialogo con Piccoli davanti a sé, fa vedere buoni spunti anche quando gioca sulla linea delle punte. Cala nella ripresa. Dal 73’ Gudmundsson 5.5 - Spezzone di gioco dove non riesce ad accendersi, ben schermato dagli avversari.
Ekuban 5.5 - Galleggia fra il ruolo di attaccante e quello di esterno mancino. Fa vedere qualche buona cosa in velocità anche se però alla lunga finisce per lasciare poco il segno nella notte di San Siro. Dal 55’ Melegoni 6 - Entra bene in partita cercando sempre lo scambio con Amiri, meno bene i duelli di fisico.
Piccoli 5.5 - Viene cercato spesso in profondità con passaggi che però non hanno la giusta precisione. Perde però i duelli fisici con Tomori che ha maggiore prestanza e forza. Dal 55’ Destro 6 - Si presenta con una conclusione della distanza che termina sul fondo, insegue ogni pallone duellando con la difesa del Milan.
Allenatore Alexander Blessin 5.5 - Terza sconfitta consecutiva per il suo Genoa che rimane inchiodato a quota 22. La salvezza è una missione ancora possibile ma, oltre la prestazione che comunque c’è stata, occorrono punti. Il merito del Grifone oggi è di essere sempre stato in partita al cospetto della capolista.






