Milik è un nuovo giocatore della Juventus: ecco come potrebbe essere impiegato da Allegri
Come si inserirà tatticamente Arkadiusz Milik nella Juventus? Nelle prime due uscite stagionali, il tecnico juventino, Massimiliano Allegri, ha optato per il 4-4-2 asimmetrico già messo a punto nella passata annata, alzando Di Maria nella sfida d'esordio con il Sassuolo e McKennie ieri sera. Due profili molto distanti dalle caratteristiche dell'ex Napoli, attaccante centrale vero e proprio e capace tutt'al più di disimpegnarsi da seconda punta, ma senza doti di agilità e visione tali da poter assolvere al meglio a ciò che richiede il ruolo.
Alternativa più che spalla
Più Vlahovic che Dybala, per prendere due riferimenti ben chiari del mondo Juve a cavallo della stagione scorsa e questa: più che spalla offensiva del serbo, a differenza di quanto sarebbe stato la sua alternativa, Memphis Depay. Come nel caso del serbo, le armi migliori di Milik sono la continuità in zona gol e la capacità di fungere da riferimento centrale del suo reparto. Per definizione, farlo in due è complicato. Il recente passato di Allegri però, vedere la gestione e il ruolo cucito a Morata nella scorsa stagione, impone possibilità alternative nel suo utilizzo.






