Missione fallita per la Juve: nel clima surreale del Grande Torino, il derby della Mole finisce 2-2
In un clima surreale, col calcio d’inizio slittato fino alle 21.45, il derby dello Stadio Olimpico Grande Torino si chiude con un 2-2 tra Torino e Juventus. Serata davvero difficile da dimenticare per il mondo bianconero, segnata dagli scontri avvenuti nel pre-partita fuori (un tifoso juventino è stato ricoverato in ospedale con trauma cranico), dalla successiva protesta dei tifosi ospiti e dal progressivo svuotamento del loro settore già prima dell'incontro. In campo, però, le due squadre hanno dato vita a una partita divertente, intensa e ricca di occasioni, che non ha comunque permesso alla truppa di mister Spalletti di centrare la Champions.
Il primo tempo
Nel primo tempo parte meglio il Torino, aggressivo con Zapata, Simeone e Vlasic, ma la Juventus cresce con il passare dei minuti trascinata da Thuram e dalle accelerazioni di Boga e Conceicao. Dopo alcune occasioni create da Vlahovic e Gatti, il vantaggio bianconero arriva al 24’: grande strappo centrale di Thuram e assist perfetto per Vlahovic, che si gira in area e batte Paleari con il sinistro. Il serbo sfiora anche il raddoppio prima dell’intervallo.
Il secondo tempo
Nella ripresa la Juventus sembra indirizzare definitivamente il derby al 54’, ancora con Vlahovic, bravo a finalizzare una ripartenza orchestrata da Conceicao. Il Toro però reagisce subito: Casadei riapre il match di testa al 59’ e nel finale cresce la pressione granata. Dopo una grande parata di Perin su Njie, all’84’ arriva il pareggio firmato da Che Adams su sviluppi di palla inattiva. Gli ultimi minuti sono nervosi, tra parapiglia, ammonizioni e proteste, fino al definitivo 2-2. La Vecchia Signora chiude dunque la Serie A 2025-26 al sesto posto, mentre il Toro al dodicesimo, rispettivamente con 69 e 45 punti.











