Monza, l'aneddoto di Pessina su Berlusconi: "Mi ha chiamato al telefono e non ho risposto"
Nel corso della lunga intervista concessa al Corriere della Sera, il capitano del Monza Matteo Pessina ricorda così Silvio Berlusconi: "Siamo sconvolti anche se lui è presente a Monzello: le sue parole tappezzano i muri del centro sportivo. Galliani è stato abile a rassicurarci dicendo che ha la facoltà di gestire il club e la situazione non muterà rispetto al passato".
Che rapporto aveva con Berlusconi?
"Quest’inverno dopo l’impegno con la Nazionale ero a pranzo con la mia ragazza. Ricevo una chiamata da un numero che non conosco e per timore che siano le solite aziende che scocciano al telefono non rispondo. Dopo un minuto mi arriva un messaggio: “il presidente Berlusconi la sta cercando”. Non faccio in tempo a richiamare che squilla di nuovo il telefono. Era lui che voleva farmi i complimenti per il gol a Malta".






