Moratti: "Esonero di Mou grosso dispiacere. Credo abbia le ragioni per avercela per l'esonero"
"Pensavo fosse solo un fatto giornalistico e niente più... Non me lo aspettavo, non posso nascondere che mi dispiace tantissimo". Commenta così a Il Giornale l'esonero di José Mourinho il "suo" presidente Massimo Moratti, con la Roma che ha scelto al suo posto Daniele De Rossi: "Ho fiducia in Mourinho e penso che le cose potessero andare in maniera diversa, ma non entro nel giudizio dei dirigenti della Roma. Per lui lasciare a metà il lavoro sarà stato un grosso dispiacere".
Moratti prova a immaginare come si sente adesso il portoghese: "È un professionista serio e sarà arrabbiato con sé per non essere riuscito a fare ciò che voleva, ma credo abbia le ragioni per avercela per l'esonero: la difesa non ce l'aveva più, ha avuto grossi problemi anche a centrocampo. E poi l'attacco, con Dybala che si fa male ogni 5 minuti e Lukaku al primo anno a Roma. Non credo fosse così semplice far di più, anche per i tanti giovani e per i molti cambiamenti".
Moratti lo assolve: "Non trovo uno scandalo che i punti fossero quelli. Non l'ho ancora sentito comunque, perché in questo momento non servono telefonate consolatorie. Mi farebbe piacere comunque sentirlo e credo proprio che lo chiamerò".






