Napoli, Zielinski ai margini ma Mazzarri ritrova mezza squadra per tornare alla vittoria
In un clima praticamente da ultima spiaggia, Walter Mazzarri non avrà altro risultato che la vittoria domani al Maradona contro il (rivoluzionato) Verona di Baroni. Il tecnico del Napoli dovrà fare a meno ancora per diverse settimane di Osimhen che ieri ha raggiunto le semifinali di Coppa d'Africa (in ogni caso giocherà almeno la finalina per il terzo posto) e probabilmente di Piotr Zielinski, ieri out per un affaticamento muscolare ma per tutti un 'infortunio di mercato' per usare le parole di Garcia di inizio stagione. Non a caso il polacco è stato escluso anche dalla lista Champions (con Dendoncker, non essendo possibili più di tre cambi a fronte di quattro rinforzi) e la sensazione è che resterà ai margini anche in campionato (escluso soltanto Demme) salvo emergenze particolari come l'ultima che Mazzarri s'è messo alle spalle questa settimana.
Gruppo quasi al completo
Mazzarri ritrova Cajuste, Simeone e Kvaratskhelia che hanno scontato il turno di squalifica, ma anche Natan che da giorni è rientrato in gruppo, Anguissa che è rientrato dalla Coppa d'Africa per aggregarsi subito ai compagni e senza dimenticare Traoré che dopo un paio di settimane s'è rimesso in pari con i compagni e verrà convocato perché ha bisogno solo di giocare per ritrovare il ritmo gara. Questione di giorni invece per il recupero di Meret e Olivera che si allenano in campo ma non ancora in gruppo.
Quale modulo?
Il dubbio, dopo il super-difensivo 3-5-2 visto all'Olimpico, riguarda lo schieramento. Nessun dubbio sui tre attaccanti in campo dall'inizio e che saranno Politano, Simeone e Kvaratskhelia, ma da capire se in un 3-4-3 oppure nel classico 4-3-3. Anche in caso di difesa a tre, da escludere che ci siano tre centrali bloccati - considerando anche l'atteggiamento del Verona che proporrà solo una punta mobile - ma Di Lorenzo a sganciarsi. Anche per questo però Mazzarri potrebbe escludere Ostigard e tornare alla linea a quattro con Cajuste in mediana con Lobotka e Anguissa.






