Nkunku e Jashari i due grandi flop del mercato del Milan (che non ha scelto Allegri)
Il Milan la scorsa estate ha speso ottanta milioni di euro malcontati per acquistare a distanza di tre settimane l'uno dall'altro Ardon Jashari e Christopher Nkunku. Schierati entrambi dal primo minuto nella sfida del Mapei Stadium, i due innesti più cari della stagione in corso hanno ancora una volta disatteso le aspettative. Il centrocampista svizzero pronti via ha dato il là all'azione che ha portato al gol di Domenico Berardi, l'attaccante francese che non segna da più di tre mesi e di gol in questo campionato ne ha realizzati solo cinque praticamente non s'è mai visto. Entrambi a fine gara sono risultati nelle pagelle al di sotto della sufficienza.
Nkunku e Jashari sono sbarcati lo scorso agosto a Milanello al termine di trattative molto diverse tra loro. Quella riguardante il centrocampista svizzero è stata una vera e propria telenovela di mercato, un grande obiettivo di mercato di Furlani e Tare sbarcato in Italia solo dopo aver accontentato praticamente in toto le altissime richieste del Club Brugge. Ma il nazionale svizzero è un classe 2002, compirà 24 anni solo a fine luglio e il Milan potrebbe decidere di aspettarlo un altro anno.
Discorso diverso per Nkunku, attaccante che va per i 29 anni. Il calciatore francese è arrivato a Milano al termine di un'estate in cui il club rossonero ha più volte provato a ingaggiare un 9 con caratteristiche alla Olivier Giroud. E' arrivato solo dopo che i primi obiettivi per l'attacco erano sfumati e restava la necessità - a poche ore dal gong finale - di ingaggiare un calciatore offensivo. L'ex Lipsia ha però dimostrato di non essere un 9 nel senso più classico del termine, un giocatore non funzionale a un Milan che in estate proverà in tutti i modi a piazzarlo. Non sarà facile.
A conti fatti, l'unico punto in comune che hanno i due giocatori più costosi dell'estate rossonera è il fatto che entrambi non sono stati scelti dall'allenatore. Non a caso appena Jashari s'è fermato per infortunio il manager livornese ha spinto per l'arrivo di Rabiot, mentre su Nkunku proprio Allegri si esprimeva così al momento del suo arrivo: "Non so ancora come potrò utilizzarlo, ma è un giocatore di grande qualità". Un quesito che resta irrisolto anche diversi mesi più tardi.











