Obiettivo 10 punti: battere Bayern (o Barcellona) a San Siro è indispensabile per passare
Simone Inzaghi ha fissato l’obiettivo. Per passare il girone di ferro in Champions League, all’Inter serviranno 10 punti. Un traguardo ambizioso da tagliare, viste le avversarie, e che storicamente non dà certezze: clamoroso il precedente del 2013, Napoli eliminato pure avendo conquistato 12 punti nel raggruppamento. A ben vedere, un unicum, più che un vero e proprio precedente. Se 10 è il numero da raggiungere, il conto della serva è presto fatto: sei devono arrivare dal doppio confronto col Viktoria Plzen. Con tutto il rispetto per la formazione ceca, senza batterla sia all'andata che al ritorno non vale la pena neanche sperarci.
E poi? Stasera non è già decisiva, ma quasi. I quattro punti che mancano dovrebbero arrivare da Barcellona e Bayern Monaco. Dando i catalani - ma siamo sicuri? - come potenziale vera avversaria per il passaggio del turno, la sfida da cerchiare in rosso diventerebbe quella del 4 ottobre. Ma questo discorso vale fino a un certo punto, e in ogni caso l'Inter di oggi dovrebbe spuntare almeno un altro pareggio per raggiungere la quota fissata da Inzaghi come obiettivo per accedere alla fase a eliminazione diretta. E, senza girarci troppo attorno, l'Inter di oggi non può dare per scontato di fare punti al Camp Nou o all'Allianz Arena, neanche se questa sarà teatro dell'ultima delle sei gare. Così, San Siro diventa fondamentale: un po' perché questo stadio, di cui si parla tanto per quello che sarà o non sarà, è di quelli che incute rispetto a qualsiasi avversario. Un po' perché è in casa che i nerazzurri devono costruire le loro fortune. Poi può capitare di tutto, anche di fare punti all'estero. Ma già stasera Inzaghi e i suoi capiranno se sono un po' più vicini o un po' più lontani a passare indenni dal girone della morte.






