Gli occhi del mercato sui big del Parma: dalle cessioni si capirà la strategia
L’inizio ufficiale del calciomercato è ancora lontano ma le classiche voci hanno cominciato ad arrivare. Sono molti, infatti, i giocatori del Parma accostati non solo a squadre italiane ma soprattutto a club di Premier League, che starebbero seguendo da vicino diversi crociati: su tutti Mandela Keita e Zion Suzuki, ma anche Mariano Troilo e Mateo Pellegrino hanno ricevuto le attenzioni di società inglesi, che stanno studiando le offerte da recapitare al club ducale. Adesso però la palla passa al Parma, che dovrà decidere la sua strategia sul mercato e da lì si capirà quali saranno le basi su cui verrà progettata la prossima stagione.
Infatti dalle cessioni si capirà se si tratterà di una nuova stagione di rifondazione o altrimenti di un’annata costruita sulle basi solide gettate nella stagione appena passata. Due cessioni importanti porterebbero un buon incasso al Parma ma non smantellerebbero a fondo la rosa, che potrebbe così ripartire da un gruppo già strutturato e coeso, sfruttando anche la permanenza di Carlos Cuesta sulla panchina crociata. Il tecnico maiorchino ha costruito delle basi solide su cui poter costruire, magari con degli innesti di qualità e prospettiva: il Parma potrebbe così alzare il suo livello e puntare a una stagione da metà classifica, non pensando solamente a lottare per la salvezza.
Le attenzioni dei club italiani e stranieri sono comunque un sintomo dell’ottimo lavoro svolto nelle ultime stagioni dal Parma e in particolare nell’ultima da mister Carlos Cuesta e il suo staff. Per larghi tratti della stagione il tecnico maiorchino ha subito critiche per il suo gioco involuto e difensivo, a volte giuste, mentre altre forse esagerate. Gli interessamenti di tanti club per i pezzi forti del Parma sono però un attestato di stima verso il lavoro dello stesso Carlos Cuesta, che è riuscito a esaltare le qualità soprattutto di alcuni giocatori, che sono andati incontro a un miglioramento evidente nel corso della stagione e alcuni di essi sono pronti per il salto di qualità.
Tra questi ci sono sicuramente Keita e Suzuki, anche solo per il fatto che entrambi hanno giocato ben due stagioni con la maglia del Parma e lo hanno fatto con continuità (al netto dell’infortunio del giapponese). Entrambi sono migliorati molto e sono pronti a fare il grande salto, in caso arrivino offerte adeguate. Diverso il discordo per Pellegrino e Troilo, che giocano da meno tempo in Europa: le loro qualità non si mettono in discussione, ma forse un’altra stagione in terra ducale sarebbe utile per consolidarsi e migliorare ancora, in vista di un salto di qualità che sicuramente sono in grado di fare.






