Panchina Italia, Conte chiedeva troppo per l'ingaggio: oltre il doppio di Mancini e Pirlo
Antonio Conte, non è un mistero, ambiva alla panchina della Nazionale già mesi prima del suo addio ufficiale dal Napoli. Ma per raccogliere i cocci dell'Italia - reduce da tre Mondiali di fila saltati - e ricostruire da zero, l'allenatore leccese avrebbe fatto precise richieste economiche alla FIGC per accettare il ruolo da commissario tecnico.
Il presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò, aveva individuato in Roberto Mancini il profilo ideale: si è liberato per tempo dai qatarioti dell'Al-Sadd e ora è libero e disponibile sul mercato. Il nome dell'ex guida del Napoli è sempre rimasto in auge e nell'aria, accostato agli Azzurri, ma non avrebbe preso quota per le difficoltà legate appunto all'ingaggio voluto.
Lo riferisce TuttoSport: la Lega Serie A ha invece sposato la candidatura di Antonio Conte nonostante, eppure pretenderebbe almeno 5,2 milioni l'anno. La stessa cifra che percepiva quando fu ct la prima volta, tra 2014 e 2016. La distanza economica sarebbe significativa anche rispetto agli altri candidati, perché l'ex Inter Mancini e Andrea Pirlo - profilo piuttosto caldo dalla venuta del dt Maldini e dell'advisor Leonardo - si accontenterebbero di 2 milioni di euro invece.






