Paratici cerca nuovi leader per la Fiorentina: Gosens e De Gea non bastano, occhi su Acerbi
La notizia emersa nelle ultime ore di un possibile interesse della Fiorentina per Francesco Acerbi, in scadenza di contratto, apre una riflessione più ampia sulle necessità della squadra in vista della prossima stagione. Al di là delle valutazioni tecniche sul difensore dell’Inter, il profilo del centrale classe 1988 evidenzia una lacuna che il club viola dovrà colmare nel corso del mercato estivo: quella legata alla presenza di leader carismatici in grado di trascinare il gruppo nei momenti di difficoltà. Un aspetto che, durante l’ultima stagione, è spesso mancato e che ha inciso sul rendimento complessivo della squadra.
Nei passaggi più complicati dell’annata, infatti, la Fiorentina ha dato l’impressione di non avere riferimenti forti ai quali aggrapparsi. Le difficoltà vissute soprattutto nella prima parte di stagione, tra la gestione Pioli e i primi mesi con Vanoli, hanno evidenziato una certa fragilità caratteriale. Alcuni giocatori hanno provato a prendersi responsabilità importanti, da De Gea a Gosens, passando per Dzeko prima della sua partenza a gennaio, ma nessuno è riuscito a incarnare fino in fondo quel ruolo di guida capace di trascinare il gruppo fuori dalle situazioni più delicate.
Per questo motivo - scrive FirenzeViola.it - uno degli obiettivi del direttore sportivo Fabio Paratici dovrà essere quello di affiancare alla qualità tecnica anche esperienza, personalità e mentalità vincente. In quest’ottica Acerbi rappresenterebbe un identikit ideale: un calciatore abituato a competere ad alti livelli, vincitore in Italia con l’Inter e protagonista con la Nazionale all’Europeo del 2021. Il suo profilo, pur richiedendo una gestione attenta dal punto di vista fisico e del minutaggio, garantirebbe leadership, carisma e affidabilità a un reparto che ha bisogno di certezze.











