Pavoletti sul possibile ritorno in campo: "Magari a gennaio. Mezzo sfizio vorrei togliermelo"
Leonardo Pavoletti è tornato a parlare a qualche mese dal suo ritiro dal calcio giocato e lo ha fatto ai microfoni Di Tutto un pod’cast, spiegando quali fossero le sue condizioni fisiche: "Sto bene, è un bel periodo e inizio a godermela. È una nuova vita che mi piace. Comincio a capire che non sono in ritiro con la squadra e che non devo fare gli allenamenti. Ci sono nuovi orizzonti, nuovi obiettivi e tanta energia: tutto ciò che è nuovo mi ha sempre dato voglia di scoprire come sarebbe Pavoletti in una situazione differente".
Ritorno in campo
Quando gli viene chiesto se gli manchi il terreno di gioco, risponde così: "Ho finito la carriera da calciatore del Cagliari. Chiaramente mi lascio sempre quello spiraglietto per capire come starà il ginocchio, perché al momento non sto ancora bene. Magari a gennaio: per alcune cose sento di aver dato tutto, ma un mezzo sfizio me lo vorrei ancora togliere. Con tutte le persone con le quali sto parlando per il futuro devo essere chiaro prima con me stesso e poi con loro. Prima di dare una parola devo capire come sto. Se dico che vengo, significa che posso garantire un Pavoletti non come quello di qualche anno fa, ma comunque uno sul quale si può fare affidamento. Altrimenti resto a casa e faccio altro".
Il più forte con cui ha giocato
Infine gli viene chiesto chi sia il miglior calciatore transitato dalla Sardegna: "Per quello che sta facendo adesso, secondo me Vicario è stato il più forte. Paradossalmente con noi ha giocato soltanto tre o quattro partite, ma guardando quello che ha fatto successivamente scelgo lui".






