Rabiot è sempre più importante nella Juventus. Ma forse chiede troppo per rinnovare
Adrien Rabiot è indubbiamente il giocatore che sposta gli equilibri, in questo momento, in casa Juventus. Uscire dalla panchina contro la Cremonese - in combinazione con Chiesa - ha portato a un nuovo equilibrio, facendo prendere campo alla Juve che, almeno fino a quel momento, aveva difficoltà a mantenere il controllo del pallone e delle operazioni. Com'è possibile quindi fare a meno di lui in questo mercato, nonostante sia in scadenza a giugno? La risposta è semplice: non lo è. Così, come per altre situazioni, bisognerà attendere il CdA del prossimo 18 gennaio per avere un quadro più completo della situazione. Intanto Allegri se lo coccola e non ha intenzione di farlo partire.
Nelle ultime ore la Juventus ha provato a fare breccia, con un'offerta da 7 milioni all'anno più una cospicua commissione per la madre Veronique. Da par suo era stata chiesta una cifra intorno ai 20 per andarsene a giugno scorso, quando il Manchester United lo aveva praticamente preso dalla Juventus. Le pretese eccessive della madre avevano fatto saltare il banco, preferendo poi orientarsi su Casemiro. D'altronde nel 2019 si vociferava di 10 milioni presi, salvo poi vedere nelle pieghe del bilancio una cifra molto inferiore (1,4)... Anche se il bilancio della Juventus, ultimamente, ha preso qualche colpo sulla sua attendibilità.
Resterà da capire quale sarà la prossima gestione degli ingaggi che dovrà, giocoforza, essere diversa da quella eseguita da Cristiano Ronaldo in poi. Se Rabiot è imprescindibile può arrivare a cifre altissime, sì, ma ben sapendo che ci sarà sempre un solco fra lui e il resto della squadra. È la necessità di scegliere una nuova via sostenibile, con risultati che arriveranno più avanti, basti pensare al Milan.






