Havertz, il "Ciuchino" della finale: l'insolita passione per gli asini del 1° marcatore di Budapest
Il primo marcatore della finale di Champions League si chiama Kai Havertz, ha 26 anni e ha una smisurata passione per... gli asini. Proprio così. Tra le curiosità che forse non conoscevate sul talento tedesco, in forza ai Gunners di Arteta, c'è anche la sua personale collezione di "animali domestici".
L'attaccante dell'Arsenal, in una lunga intervista di un paio di anni fa al tabloid The Guardian, ha raccontato infatti la sua passione per gli asini: "Alcuni dei miei compagni di squadra mi chiamano Ciuchino. E non è per il mio modo di giocare a calcio o per quello che faccio in campo: da tanto tempo, infatti, ho un rapporto speciale con gli asini. Mi piacciono molto, li trovo calmi e sereni: non vogliono fare molto e sono sempre rilassati, vogliono semplicemente vivere la loro vita. Forse mi piacciono così tanto perché anch’io, in fondo, sono così", aveva confessato ai tempi del Chelsea.
Da dove nasce però questo suo amore per gli asinelli? "I miei genitori me ne hanno regalato uno di peluche, poi ne hanno adottati tre veri quando ho compiuto 18 anni. Il primo si chiama Toni, come Rüdiger. Ora si trovano in un rifugio, ed è lì che andavo e vado a rilassarmi dopo una brutta partita". L’amore di Kai Havertz per gli animali è tale da averlo spinto a fondare nel 2023 la Kai Havertz Stiftung, un’associazione benefica impegnata nella tutela del benessere animale e nel sostegno a persone anziane e bambini.











