Roma, Gasp riparte dal gruppo: prima i rinnovi, poi qualche rinforzo mirato
In questa stagione, dentro il Centro Sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria, non sempre tutti hanno remato nella stessa direzione. Eppure, le tensioni interne che hanno caratterizzato - e in parte condizionato - questi mesi non hanno mai oltrepassato il confine del campo: la squadra ha sempre lavorato in serenità e in piena sintonia con Gian Piero Gasperini, con cui si è creato un rapporto forse impensabile fino a poco meno di un anno fa.
Il tecnico, infatti, non ha mai nascosto la soddisfazione per il legame costruito con il gruppo, elogiando più volte atteggiamento, disponibilità e professionalità dei suoi giocatori. Dopo Roma-Fiorentina, Gasp ha ribadito ancora più chiaramente: “Ho sempre avuto riconoscenza per la squadra. Questi ragazzi hanno sempre avuto applicazione dal primo giorno, mi hanno sempre seguito e siamo molto affiatati. Ultimamente di più. Li ringrazio”. Mai una parola contro lo spogliatoio, ma sempre messaggi di fiducia e sostegno anche verso chi ha deluso le aspettative o trovato poco spazio. E per un allenatore che, nel corso dell’anno, non ha risparmiato frecciatine a nessuno - dal direttore sportivo fino alla proprietà - questo è un dettaglio tutt’altro che banale. Segno che il suo obiettivo resta esclusivamente quello di far crescere il club.
Per questo motivo, Gasperini non ha in mente nessuna rivoluzione per il futuro. La sua Roma ripartirà dalle proprie fondamenta e il primo passo sarà blindare i senatori. Su tutti Pellegrini, Mancini e Cristante. Il numero 7 non è mai stato così vicino al rinnovo, mentre per gli altri l’accordo di massima è stato raggiunto da tempo e si attende soltanto il momento delle firme. Possono sperare nella permanenza anche Celik, per il quale sono iniziate delle trattative su basi economiche diverse rispetto a qualche mese fa, ed El Shaarawy, per cui si è aperto uno spiraglio per un ulteriore anno a cifre più basse. L’unica vera incognita resta Dybala: i continui problemi fisici rallentano ogni discorso, ma allo stesso tempo la Joya sarebbe pronta a tutto pur di restare nella Capitale.
Una volta consolidate le basi, Gasperini chiederà rinforzi mirati. Il tecnico non ha mai fatto mistero di considerare questa squadra non da smantellare, ma da completare e migliorare. Per questo, in estate ci si aspetta pochi innesti - tre o quattro al massimo - ma di livello, capaci di allungare realmente la rosa. Starà ora alla società dimostrare di poter soddisfare le richieste del proprio allenatore.











