Sammarco su Cisse: "Dopo un allenamento fu titolare, anche se aveva 3 anni meno degli altri"
Il tecnico Paolo Sammarco, attualmente alla guida del Lumezzane in Serie C, ha parlato ai microfoni di Sky di quel Alphadjo Cisse che nella serata di ieri è diventato il più giovane calciatore italiano a segnare una tripletta in Europa e che si sta ritagliando un ruolo da protagonista con il Milan. Sammarco ha infatti allenato il classe 2006 nella Primavera dell’Hellas Verona: “Alla fine del primo allenamento dissi al direttore Margiotta che avrebbe giocato tutte le partite nonostante fosse di tre anni più piccolo dei compagni. Mi sono piaciute la sua fisicità, la voglia di giocare, la spensieratezza e la tecnica. - prosegue il tecnico – Quando è salito in prima squadra e non trovava spazio si è un po' intristito, mi chiedeva di poter giocare in Primavera, ma gli dicevo di provare a mettere in difficoltà l’allenatore. Per noi sarebbe stato un piacere, ma lo spingevamo verso la prima".
Sammarco poi si sofferma sul futuro di Cisse e di altri azzurrini in rampa di lancio: “Sono annate con giocatori important. Non mi soffermerei sui nomi, ma è un gruppo che può crescere tanto: Romano e Ndour sono degli esempi. Sono una generazione di giocatori che va valorizzata e che può aiutare la Nazionale maggiore".
Infine un passaggio sull’importanza della Serie C nella crescita dei giovani: “Ci sono tanti giocatori in Serie C, tanti ragazzi interessanti con margini di crescita. Servono coraggio e pazienza: il coraggio di lanciarli e la pazienza di sapere che commetteranno errori e di farli crescere. Anche in queste categorie ci sono calciatori che possono arrivare in Serie A".
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