Sampdoria, Lanna: "Sensi è stato facile da convincere, Giampaolo molto meno"
Nel corso del suo intervento su PrimoCanale, il presidente Marco Lanna ha parlato anche delle difficoltà incontrario nel portare Stefano Sensi e Marco Giampaolo in blucerchiato: “Sensi lo abbiamo circondato. Ho consigliato a Mancini di chiamare Sensi… (ride, ndr). Il giocatore era convinto, abbiamo fatto un lavoro di fino, è stato molto contento di venire, e l’Inter molto corretta, con Beppe Marotta c’è stato un ottimo rapporto, è stato bravissimo. Giampaolo? Lui non è stato facile da convincere, ma si vedeva che era contento di rientrare in una società e giocatori che conosceva già e in una sfida da subentrante, cosa che non gli era mai capitata. Con una squadra che deve lottare per non retrocedere; adesso ripropone il 4-3-1-2, era difficile fargli la squadra su misura. Nelle varie chiacchierate l’ho trovato aperto a variazioni sul tema tattico. Finite le trattative l’ho trovato entusiasta, con carica, un valore aggiunto anche per noi, era contento di rimettersi in pista”.
Le altre trattative del mercato di gennaio: "Linetty era stato un nome fatto ma dipendeva dai movimenti a centrocampo. Le trattative con Cairo non sono facili (ride,ndr). Prelec è andato via in prestito, è andato a giocare, speriamo di riprenderlo pronto e motivato. Bonazzoli è in prestito alla Salernitana. Ad Eder abbiamo pensato lontanamente. Verre voleva giocare di più".






