Sassuolo, emergenza in difesa: anche Kumbulla in dubbio. Ballardini e gli indizi su un cambio
Non solo Domenico Berardi. Il Sassuolo non se la passa per niente bene, né dal punto di vista dei risultati né da quello dell'infermeria. Oltre alla stella della squadra, infatti, sono costretti ai box anche Jeremy Toljan e Marcus Pedersen. A questi bisogna aggiungere Marash Kumbulla che solo oggi è tornato in gruppo e non è dunque in condizione, tant'è che potrebbe partire dalla panchina nell'ennesimo scontro diretto per la salvezza contro il Frosinone, il terzo nelle ultime quattro partite (i primi due persi contro Hellas Verona ed Empoli). Davide Ballardini, dunque, dovrà far fronte a un'emergenza, soprattutto in difesa.
Ruan Tressoldi, assente a Verona, è tornato a lavorare in gruppo e sarà a disposizione. Dunque, il tecnico potrebbe giocare ancora con la difesa a 4. Tra le ipotesi anche il passaggio a una difesa a 3 che dia più certezze dietro ma le novità nella sfida con il Frosinone potrebbero arrivare in attacco. "Cambieremo qualcosa era riferito al discorso di Berardi e dunque si può cambiare qualcosa. Bisogna rispettare le caratteristiche di chi è a Sassuolo, bisogna esaltarle. Noi ricerchiamo la solidità, l'equilibrio, la profondità, la qualità e l'imprevedibilità perché bisogna mettere in difficoltà i difensori avversari e li metti in difficoltà non dando punti di riferimento e attaccando la profondità alle spalle dei difensori centrali", ha detto l'allenatore lanciando dei segnali importanti.
Sul Frosinone, invece, l'allenatore neroverde si è espresso così: "Il Frosinone è abituato a giocare, da anni giocano così. Sanno dall'inizio che devono fare un campionato per la salvezza, la loro vittoria è rimanere in Serie A. È una squadra che si è consolidata nel tempo, conoscono il loro obiettivo e noi bisogna che siamo, in questo senso, nel gioco e nelle motivazioni siamo bravi quanto loro, poi vediamo chi riuscirà ad avere la meglio".






