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Frosinone, Castagnini e il mercato: "Calvani, Raimondo e Cittadini? Voglio chiudere prima del ritiro"

Frosinone, Castagnini e il mercato: "Calvani, Raimondo e Cittadini? Voglio chiudere prima del ritiro" TUTTOmercatoWEB
Tommaso Bonan
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Tommaso Bonan
Oggi alle 14:05Serie A

"Faccio una premessa ci saranno tre fasi del mercato". A parlare così, spiegando le strategie estive del neo promosso Frosinone, è direttamente il ds del club Renzo Castagnini: "La prima fase sarà quella in cui proveremo a dare all’allenatore due calciatori per ruolo per iniziare bene la preparazione - sottolinea il dirigente presente al fianco del dg Piero Doronzo nel giorno della presentazione delle novità della campagna abbonamenti - . Al momento siamo 17, se tolgo Gori, che abbiamo già pensato di mandare a giocare dopo la sfortunata stagione dell’anno scorso. Nel secondo periodo, che va dall’11 luglio al 16 agosto, verranno valutate operazioni più importanti per adeguare la rosa al campionato, mentre nell’ultima fase saremo attenti a valutare eventuali correttivi”.

Castagnini poi si concentra sui singoli nomi.
"Quanto sono vicini Calvani, Raimondo e Cittadini? Abbiamo trattative avanzate che penso di chiudere prima del ritiro. Il mercato ufficiale è partito da tre giorni, finora tutte le società temporeggiavano per fare valutazioni. Per questi calciatori siamo a buon punto e siamo abbastanza fiduciosi di chiudere prima dell’11 luglio. Per il centrocampo siamo in fase avanzata per delle operazioni, così come sugli esterni pensiamo di chiudere prima di partire per il ritiro”.

Qual è la situazione di Ghedjemis?
“È stato chiaro il presidente, ora Ghedjemis non è più una necessità, ora richieste ufficiali non le abbiamo avute ma siamo consapevoli che lo possiamo trattenere da noi”.

Fiori pensa di chiudere a breve? Sulle uscite cosa dice?
“Sulle uscite ancora non abbiamo ragionato perché prima serviranno le entrate. Se avremo delle richieste le valuteremo. Sui nuovi soci posso dire soltanto che c’è un bel rapporto di fiducia e questo mi responsabilizza di più, loro hanno un sistema di lavoro per me nuovo ma credo che sia utile. Io non ho mai usato la parola io, ma sempre usato il noi. Credo che i risultati si ottengano insieme, ci vuole collaborazione. Con queste persone collaboriamo bene. Per Fiori, trattativa chiusa, pensiamo di fare altre cose”.

Di Nardo è uno dei nomi?
“Antonio Di Nardo è uno dei giocatori che stiamo monitorando, come ce ne sono altri. Per ora stiamo solamente monitorando”.

Per Ghedjemis si ascolteranno offerte?
“È doveroso da parte di un club ascoltare le offerte”.

Palmisani è attenzionato, verranno valutate le offerte?
“Siamo orgogliosi di Lorenzo perché siamo stati coraggiosi nel dargli la titolarità dopo l’infortunio di Sherri. Ha dimostrato di essere pronto. È un fiore all’occhiello della società. Ascolteremo le proposte, poi valuteremo se saranno buone o meno buone, bisogna essere aperti. Prestiti? Qualche volta è anche disposta a fare un investimento, ma a volte l’altra parte non vuole perdere il calciatore. Per Palmisani al momento solo voci, nessun contatto”.

Alvini ha fatto richieste? Ci sarà qualche nuovo Palmisani?
“Ci sentiamo tutti i giorni ma gli argomenti sono sempre quelli, ma le responsabilità del mercato me le prendo io. Alvini lo ascoltiamo. Lavoreremo sui ragazzi, a oggi porteremo Colley e Befa in ritiro”.

6 milioni per Palmisani sono sufficienti? Budget del mercato?
“Le valutazioni si fanno in base a chi ti chiede il giocatore e per il momento non ce lo ha chiesto nessuno. Sul mercato posso dire che il calcio per me non è solo una questione economica, credo che se ci saranno possibilità di investire lo faremo con la stessa filosofia del passato”.

Quando ha deciso di riscattare Calò?
“Dopo la stagione che ha fatto era impossibile non riscattarlo, lui sta bene qui e siamo tutti felici. Io non penso alla categoria, penso sempre al massimo per il club. Sono sereno perché so di avere un grande club che mi sostiene, non sono preoccupato. C’è un ambiente bello e tranquillo e quando tutti noi avremo dato il massimo la prenderemo con tranquillità”.

Arriverà un calciatore per ruolo di categoria?
“Non misuro calciatori con stipendio o passato. Li prendo in base a se sono funzionali o meno alla squadra. Io penso che l’anno scorso lo abbiamo dimostrato, facendo la squadra con calciatori funzionali tutto è andato bene. Bisogna tener conto dei calciatori che abbiamo e dell’equilibrio da mantenere”.

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