Solo scalpi eccellenti per l'Udinese. Ma la salvezza passerà soprattutto dagli scontri diretti
Milan, Bologna, Juventus, Lazio. Solo "scalpi" eccellenti per l'Udinese: la squadra di Gabriele Cioffi ha conquistato la sua quarta vittoria in 28 giornate di campionato battendo all'Olimpico la Lazio di Maurizio Sarri. Un successo fondamentale in un momento delicatissimo della stagione, che ha permesso ai friulani di rialzarsi in classifica e di portarsi a quota 27, staccando per il momento le concorrenti nella lotta per la salvezza.
I bianconeri si confermano dunque "ammazza-grandi", ma è chiaro che la permanenza in Serie A non possa passare solo dalle prestazioni offerte contro le big. Solo quindici dei 27 punti ottenuti finora sono arrivati dagli scontri con squadre alla portata, frutto di altrettanti pareggi. Pesano in particolare quelli contro Salernitana (due volte), Cagliari (due volte), Frosinone, Empoli, Lecce, Verona, Sassuolo, tutte rivali nella corsa all'obiettivo minimo.
Nove punti in 9 partite fondamentali, un problema che Cioffi spera di risolvere al più presto, a cominciare già dalla sfida di sabato contro il Torino, che precederà quella con i neroverdi e la doppia occasione in casa contro Inter e Roma. Una cosa è chiara: accontentarsi del vecchio adagio "meglio due feriti che un morto" non è la soluzione migliore e rischia di vanificare quanto di buono viene poi mostrato in partite sulla carta meno "abbordabili".






