Spietato e fortunato, il Bologna passa 2-1 all'Olimpico. Lazio vittima di un suo errore
Il Bologna sa vincere in tutti i modi. Anche dopo un primo tempo in balia degli avversari, anche dopo esser passato in svantaggio. Anche in trasferta. All'Olimpico, la squadra di Thiago Motta ha battuto 2-1 la Lazio e s'è portata al quarto posto in classifica. Restano settimi i biancocelesti, protagonisti di un eccellente ma anche di un errore al 39esimo che ha cambiato il volto di una gara fino a quel momento a senso unico.
Il primo tempo è il racconto di un monologo biancoceleste. A frenare l'entusiasmo dei padroni di casa reduci dalla vittoria contro il Bayern non è bastato l'infortunio che dopo dieci minuti ha costretto Patric al cambio. Né il gol annullato al 13esimo a Immobile. La squadra di Maurizio Sarri ha strappato e attaccato, ha stanato il Bologna nella sua trequarti e ha sfruttato le incertezze di Lucumì e El Azzouzi in fase di costruzione per recuperare palla nella trequarti avversaria e ripartire forte.
Proprio una palla recuperata a 40 metri dalla porta avversaria ha dato il via al gol che ha sbloccato la partita. Isaksen e Immobile si sono resi protagonisti di un triangolo veloce e preciso, il danese di una conclusione col sinistro su cui nulla ha potuto Skorupski.
Sbloccata la partita, la Lazio ha continuato ad attaccare. Immobile che ha giocato stabilmente sul filo del fuorigioco al 24esimo non è riuscito a superare l'ostacolo Skorupski, Isaksen alla mezz'ora ha chiamato il portiere polacco al grande intervento. Il Bologna per 35 minuti è sembrato più in difficoltà che mai, ma al 39esimo ha avuto il merito di scartare il regalo confezionato da Provedel e Luis Alberto e di realizzare il gol del pareggio con El Azzouzi. Anche dopo il gol subito, la Lazio ha continuato ad attaccare ma al 45esimo le due squadre sono rientrate negli spogliatoi sul risultato di parità.
Diverso il secondo tempo della Lazio. Nella ripresa dei biancocelesti c'è la spiegazione alle parole di Sarri che, nel pre-partita, ha pesantemente attaccato i vertici del calcio italiano: "Ringraziamo sentitamente la Lega Serie A perché ci ha teso un'altra imboscata facendoci disputare un'altra gara alle 12.30 dopo una gara Champions giocata mercoledì sera". Perché la Lazio, che avrebbe meritato ben altro risultato a fine primo tempo, è tornata in campo con le pile scariche. Non è più riuscita a pressare, non è più riuscita a strappare sulle fasce e ha pian piano lasciato la partita al Bologna che prima ha preso fiducia e poi campo.
I ragazzi di Thiago Motta nel secondo tempo sono cresciuti minuto dopo minuto e a meno di un quarto d'ora dalla fine hanno trovato il gol del raddoppio con un'azione da manuale conclusa con una stoccata vincente di Joshua Zirkzee. L'uomo copertina di questo Bologna è anche quello che quest'oggi nell'assolato stadio Olimpico ha regalato ai rossoblù tre punti pesantissimi contro una diretta concorrente nella corsa Champions.
Sfortunata la Lazio che, subito lo svantaggio, non ha avuto più la forza di reagire. Spietato il Bologna: bravo e fortunato. In grado di vincere anche dopo un primo tempo di totale sofferenza.
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