Tebas avverte: "I calciatori hanno un punto di rottura, il calendario è insostenibile"
Il calendario sempre più fitto preoccupa Javier Tebas. Il presidente della Liga ha lanciato l'allarme sui rischi legati all'aumento degli impegni per i calciatori, chiedendo un intervento deciso da parte di Fifa e Uefa.
Tebas è intervenuto a Londra durante un summit dedicato a prestazioni e salute organizzato da Fifpro, il sindacato mondiale dei calciatori. Tra gli eventi che hanno contribuito ad aumentare ulteriormente il carico di lavoro ha citato la nuova Coppa del Mondo per club e il recente Mondiale a 48 squadre disputato in Nord America.
Tebas: "Si arriva a un punto di rottura"
"Alcuni giocatori riescono ancora a reggere, più o meno, ma alla fine si arriva a un punto di rottura inevitabile. Se non invertiamo la rotta la situazione complessiva peggiorerà drasticamente, perché è insostenibile. Invece di ridurre il carico sui giocatori, lo stiamo aumentando. Se non affrontiamo il problema, il calcio ne risentirà", ha dichiarato Tebas.
Il presidente della Liga ha inoltre sottolineato la necessità che gli organi di governo del calcio vadano oltre la semplice consultazione delle parti interessate, che a suo giudizio finisce per non produrre risultati concreti.






